Pubblicato il 30 Luglio 2025
Sisma di magnitudo 3.5 colpisce l’area di Bonito
Alle ore 2,54 della notte, 30 luglio, un terremoto di magnitudo 3.5 ha colpito la zona tra Avellino e Benevento, con epicentro localizzato nei pressi del comune di Bonito. La profondità del sisma è stata di 17 km e, pur essendo di moderata intensità, è stato avvertito chiaramente in diversi comuni vicini.
Comuni coinvolti e percezione del sisma
Il movimento tellurico è stato percepito distintamente nei centri abitati entro un raggio di 5 km: Pietradefusi, Torre Le Nocelle, Calvi, San Nazzaro e lo stesso Bonito. Nonostante la percezione diffusa, non si sono registrati danni a persone o cose e non è stato necessario l’intervento dei soccorsi.
Un’area segnata da un passato tragico
La zona colpita stanotte è la stessa interessata dal devastante terremoto dell’Irpinia del 1980, che raggiunse una magnitudo di 6.9 e causò oltre 2700 vittime. Quel sisma fu uno dei più potenti mai registrati in Italia, con 688 comuni danneggiati, molti dei quali furono completamente distrutti.
Sciame sismico in corso
Il sisma della notte si inserisce in un piccolo sciame sismico iniziato nella mattinata precedente, caratterizzato da scosse minori con magnitudo attorno a 2. Gli esperti monitorano la situazione, anche se al momento non ci sono segnali di allarme.
Contesto geologico e rischio sismico
L’Irpinia fa parte di un complesso sistema di faglie appenniniche orientate in direzione nord-ovest / sud-est. Alcuni studi indicano il sistema di faglia del Monte Marzano come uno dei principali responsabili dell’attività sismica della regione. Questo settore è considerato tra i più attivi e pericolosi del Mediterraneo centro-occidentale, con una lunga storia di eventi sismici rilevanti. È stato infatti dimostrato che la faglia che provocò il sisma del 1980 aveva generato un terremoto simile circa 2000 anni fa.
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