Pubblicato il 19 Febbraio 2025
Monia e Francesco, genitori di Sebastiano, un bambino di appena 8 anni di Cisterna, stanno affrontando la battaglia più difficile della loro vita. Una mattina, quella che doveva essere una giornata come tante, si è trasformata in un incubo: ai loro occhi increduli i medici hanno comunicato una diagnosi terribile. Un tumore ha colpito il piccolo, spezzando la serenità della loro famiglia.
La disperata ricerca di una speranza
Nonostante i tentativi di consultare vari specialisti, la risposta è stata sempre la stessa: “Non c’è nulla da fare”. Ai genitori è stato detto di tornare a casa e godersi il tempo rimanente con il loro bambino. Un consiglio che suona come una condanna, difficile da accettare per due genitori che non vogliono arrendersi.
La speranza in cure costose
Determinati a non lasciare nulla di intentato, Monia e Francesco hanno iniziato una ricerca incessante, contattando esperti e cliniche specializzate. Hanno scoperto che esistono terapie innovative all’estero che potrebbero offrire a Sebastiano una possibilità di sopravvivere. Tuttavia, questi trattamenti hanno costi altissimi e non sono coperti dal sistema sanitario nazionale.
Raccolta fondi: solo 10 giorni per agire
Il tempo, però, è il nemico più grande. Servono urgentemente i fondi per iniziare le cure e ogni giorno perso riduce le speranze. Monia e Francesco hanno lanciato un appello disperato: entro 10 giorni devono raccogliere la somma necessaria per far partire il percorso terapeutico.
Come aiutare Sebastiano
Ogni contributo può fare la differenza:
- Donazioni: Anche un piccolo gesto può avvicinare Sebastiano alle cure di cui ha bisogno.
- Condivisione: Diffondere l’appello può aumentare la possibilità di raggiungere l’obiettivo.
Chiunque voglia sostenere la causa può farlo subito:
☎️ DONA ORA – Ogni euro può avvicinare Sebastiano alla salvezza.
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