Pubblicato il 13 Febbraio 2026
Intervento dei carabinieri dopo la segnalazione al 112
Momenti di forte tensione a Secondigliano, quartiere della zona nord di Napoli, dove una discussione in ambito familiare si è trasformata in un episodio di violenza. Protagonista un uomo di 38 anni, arrestato dai carabinieri con l’accusa di maltrattamenti.
L’allarme è scattato dopo una chiamata al numero di emergenza 112 che segnalava una lite in casa. I militari della stazione locale sono intervenuti rapidamente nell’abitazione indicata, riuscendo a ricostruire la dinamica dei fatti.
Prima le botte, poi il coltello
Secondo quanto accertato, il 38enne avrebbe inizialmente aggredito il fratello di 20 anni colpendolo con violenza durante la discussione. Poco dopo, la situazione è ulteriormente degenerata: l’uomo avrebbe preso un coltello da cucina e ferito l’altro fratello, di 40 anni, colpendolo alla coscia.
I carabinieri hanno immediatamente bloccato l’aggressore, impedendo che l’episodio potesse avere conseguenze ancora più gravi.
Un clima di violenze già noto in famiglia
Dalle verifiche effettuate dalle forze dell’ordine sarebbe emerso che i familiari, compresi i genitori, avrebbero subito maltrattamenti ripetuti nel tempo.
I due fratelli feriti sono stati soccorsi dal personale del 118 e accompagnati in ospedale: al 20enne sono stati assegnati 4 giorni di prognosi, mentre il 40enne accoltellato dovrà osservare 6 giorni di prognosi per la ferita riportata.

