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Sequestrato, torturato e rapinato: incubo per un 27enne nel Bresciano

Pubblicato il 14 Gennaio 2026

La violenza nella notte

Un giovane di 27 anni è stato vittima di un brutale sequestro avvenuto nella notte dell’8 gennaio, nei pressi di Ghedi, in provincia di Brescia. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il ragazzo sarebbe stato incappucciato, trascinato in uno scantinato, spogliato e selvaggiamente picchiato con una spranga di ferro, mentre i suoi aguzzini filmavano le violenze.

Minacce armate e estorsione

Sotto la minaccia di pistole e altre armi, la vittima sarebbe stata costretta a consegnare il proprio telefono cellulare e la sua auto, una Range Rover di elevato valore, oltre a prelevare ingenti somme di denaro presso uno sportello postale. In questa fase, sarebbe stata coinvolta anche la madre del giovane, 54 anni, che si trovava con lui ed era inermiamente in balìa degli aggressori.

L’indagine partita da un controllo stradale

Le indagini sono scattate a seguito di un controllo di routine effettuato il 10 gennaio dalla Polizia Locale di Ghedi. Durante il controllo di un’auto, gli agenti hanno identificato tre persone: le due vittime, madre e figlio di origine indiana, e uno degli aggressori. I primi accertamenti hanno consentito di ricostruire il quadro di estrema violenza subito dal 27enne.

Il bar e le armi sequestrate

Approfondendo i riscontri, gli investigatori hanno individuato collegamenti con un bar di Ghedi, dove si trovavano gli altri due presunti sequestratori. Uno di loro è stato trovato in possesso di due pistole semiautomatiche e munizioni di vario calibro. A supporto delle operazioni sono intervenuti anche i Carabinieri e una squadra della Polizia di Stato.

Tre arresti per sequestro ed estorsione

Al termine delle indagini, le forze dell’ordine hanno arrestato tre uomini, tutti cittadini indiani di 26, 28 e 29 anni, già noti alle forze di polizia. Le accuse contestate sono sequestro di persona a scopo di estorsione e detenzione e porto abusivo di armi da fuoco in luogo pubblico. Un episodio di violenza estrema che ha profondamente scosso la comunità locale.

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