Pubblicato il 28 Giugno 2026
Intervento della Polizia di Stato
Un’importante operazione della Polizia di Stato ha portato al sequestro di una tonnellata di materiale pirotecnico trasportato in condizioni non conformi alle norme di sicurezza. L’intervento è stato eseguito dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania.
Controllo sulla tangenziale e fermo del veicolo
L’operazione ha preso avvio lungo la tangenziale di Catania, nei pressi dell’uscita Paesi Etnei, dove gli agenti delle volanti, con il supporto del nucleo artificieri, hanno individuato e fermato un furgone a noleggio guidato da un uomo di 36 anni originario di Siracusa.
Durante il controllo, i poliziotti hanno effettuato una perquisizione approfondita del mezzo.
Il carico pericoloso e le irregolarità riscontrate
All’interno del furgone sono stati rinvenuti 240 articoli pirotecnici, trasportati senza alcuna misura di sicurezza, con un grave rischio per l’incolumità del conducente e degli altri utenti della strada.
L’uomo fermato è risultato inoltre privo di qualsiasi documentazione che attestasse la regolare provenienza del materiale esplodente, non fornendo elementi utili a ricostruire la filiera di acquisto e detenzione dei fuochi d’artificio.
Messa in sicurezza e conseguenze giudiziarie
Il materiale esplodente è stato immediatamente messo in sicurezza dagli artificieri e affidato a una ditta specializzata per lo stoccaggio controllato, in attesa della successiva distruzione.
Il conducente è stato infine denunciato all’Autorità Giudiziaria per ricettazione e detenzione abusiva di materiale esplodente, fermo restando il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

