Pubblicato il 3 Aprile 2026
A Sezze lo sport esce dai campi da gioco e diventa racconto, formazione e identità collettiva. Con “Lo sport tra le righe. Sezze, tra cultura, inclusione e comunità”, in programma venerdì 10 e sabato 11 aprile, la città si prepara a ospitare una manifestazione diffusa pensata per mettere al centro i valori educativi e sociali dello sport, coinvolgendo scuole, atleti, giornalisti, associazioni e cittadini.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Sezze e organizzata dalla casa editrice Lab DFG, con il sostegno della Regione Lazio e del Ministro per lo Sport e i Giovani.
Un evento diffuso tra scuola, impianti sportivi e luoghi simbolo della città
Il programma si svilupperà nell’arco di due giornate, costruite come un percorso che attraversa diversi luoghi simbolici di Sezze. L’obiettivo è raccontare lo sport non solo come competizione, ma come strumento capace di creare legami, trasmettere valori e favorire inclusione.
Ad aprire la manifestazione, giovedì 10 aprile, saranno gli incontri ospitati all’interno dell’I.S.I.S.S. Pacifici-De Magistris, dove il rapporto tra sport e narrazione verrà proposto come occasione di confronto con gli studenti.
Gli incontri a scuola tra giornalismo sportivo e scrittura
La mattinata si aprirà con “Il mito tra passione e sacrificio”, appuntamento che vedrà protagonista la giornalista sportiva Luciana Rota, intervistata dal giornalista Fabio Benvenuti.
A seguire spazio al panel “La prima pagina: come nasce una storia”, momento dedicato al dialogo tra studentesse, studenti e autrici e autori esordienti, chiamati a raccontare il percorso creativo che porta un’idea a trasformarsi in narrazione.
Il pomeriggio tra basket, tennis, pugilato e memoria sportiva
Nel pomeriggio il programma si sposterà nei luoghi più rappresentativi dello sport setino. Al Campo La Macchia è prevista un’esibizione di basket con le società sportive del territorio, che avranno anche l’occasione di confrontarsi con Giacomo Galanda, nome simbolo della pallacanestro italiana.
Galanda sarà protagonista anche di un incontro con il giornalista Rai Marco Fantasia, volto noto del racconto televisivo della pallavolo italiana.
Tra gli appuntamenti previsti figura anche il panel “Sezze e la passione per il tennis”, ospitato al Circolo del Tennis, dove verrà ricordata la figura di Sandro Pontecorvi, protagonista della storia del tennis setino.
Il percorso proseguirà poi con l’incontro dedicato al campione del mondo di pugilato Michael Magnesi e con un momento di ricordo rivolto all’alpinista Daniele Nardi.
Una chiamata rivolta all’intera comunità
L’evento è stato pensato come un’esperienza aperta all’intera comunità cittadina. Non solo appassionati o addetti ai lavori, ma anche famiglie, associazioni, cittadini e giovani sono chiamati a partecipare a due giornate costruite attorno a incontri, testimonianze ed esperienze condivise.
L’idea è quella di offrire a Sezze un’occasione concreta per ritrovarsi, ascoltare storie e riscoprire il valore dello sport come elemento di coesione sociale, capace di unire generazioni e linguaggi differenti.
L’11 aprile tra mostra sugli Azzurri e Premio Ercole-Città di Sezze
La giornata di venerdì 11 aprile sarà invece dedicata in modo particolare alla celebrazione dei valori sportivi. Alle 10, presso il Museo Archeologico di Sezze, verrà inaugurata una mostra dedicata alla Nazionale italiana di calcio, presentata come un percorso emotivo tra immagini e memoria degli Azzurri.
Successivamente, nella cornice di San Michele Arcangelo, si terrà la cerimonia di consegna del Premio Ercole-Città di Sezze, riconoscimento destinato a chi nello sport incarna, secondo il senso dell’iniziativa, forza, resilienza, coraggio e servizio verso la comunità, in riferimento simbolico alla figura di Ercole, fondatore mitico della città.
Il sindaco Lucidi: “Sport come strumento educativo e sociale”
«Lo sport non è soltanto competizione o spettacolo, ma un potente strumento educativo, culturale e sociale, fatto di esempi positivi, capace di trasmettere valori fondamentali come il rispetto, l’impegno, il sacrificio e il senso di comunità. – Dichiara il Sindaco di Sezze, Lidano Lucidi – Questo, in buona sostanza, il ruolo delle tante associazioni sportive dilettantistiche presenti nel nostro territorio, che con passione si fanno portabandiera di questi valori. Eventi come “Lo sport tra le righe” rientrano perfettamente nel tipo di iniziative che come amministrazione vogliamo promuovere e sostenere.
Portare a Sezze giornalisti, atleti e protagonisti del mondo sportivo e culturale, coinvolgere le scuole e aprire momenti di confronto con i cittadini significa investire nella crescita dei nostri giovani e rafforzare il legame tra sport, cultura e territorio. Questa iniziativa dimostra quanto il nostro paese possa diventare un luogo di incontro e di riflessione sui valori dello sport, capace di unire generazioni diverse e di raccontare storie che ispirano. Come amministrazione comunale continueremo a lavorare per sostenere progetti che valorizzino Sezze e che offrano opportunità di partecipazione e formazione per tutta la comunità».
Non solo celebrazione, ma racconto e crescita collettiva
“Lo sport tra le righe” si presenta dunque come un appuntamento che punta a fare dello sport un linguaggio capace di raccontare storie, generare consapevolezza e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
Non solo celebrazione, quindi, ma anche formazione, condivisione e partecipazione, nel segno di uno sport che supera i confini del risultato agonistico e trova spazio nella vita quotidiana, diventando patrimonio collettivo e occasione di crescita per le nuove generazioni.
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