Pubblicato il 9 Gennaio 2026
L’episodio nella notte di Capodanno a Poggio Rusco
Un episodio singolare e inquietante si è verificato durante la notte di Capodanno a Poggio Rusco, nel Mantovano. Un uomo di 43 anni, di nazionalità marocchina, si è presentato completamente nudo davanti alla caserma dei carabinieri, abbandonando droga e denaro proprio all’ingresso dell’edificio. L’uomo è stato successivamente denunciato.
Campanello suonato a ripetizione e chiamata al 112
Nonostante gli uffici fossero chiusi, il 43enne ha iniziato a suonare con insistenza il campanello della caserma, attirando l’attenzione di alcuni residenti che stavano rientrando a casa dopo i festeggiamenti. Preoccupati dalla scena, i cittadini hanno allertato il 112.
Nel frattempo sono intervenuti i militari della stazione locale e una pattuglia dei Carabinieri di Magnacavallo. Davanti all’ingresso della caserma, i militari hanno rinvenuto banconote e due involucri di sostanza stupefacente.
Droga e contanti davanti alla caserma
Gli involucri contenevano 5 grammi di hashish e 5 grammi di cocaina, immediatamente posti sotto sequestro. Poco dopo, l’uomo è stato rintracciato mentre vagava per il centro abitato di Poggio Rusco.
Il racconto shock ai militari
Una volta fermato, il 43enne ha spiegato ai carabinieri di aver assunto stupefacenti e di aver sentito “la voce di Allah”, che gli avrebbe intimato di liberarsi dal peccato e da tutto ciò che era legato allo spaccio di droga. Secondo il suo racconto, anche i vestiti che indossava erano stati comprati con denaro proveniente dall’attività di spaccio, motivo per cui avrebbe deciso di spogliarsi completamente.
Assistenza e accertamenti
I carabinieri lo hanno riaccompagnato in caserma, fornendogli una coperta e una bevanda calda. Le telecamere di videosorveglianza hanno confermato la ricostruzione fornita dall’uomo, documentando l’intera scena.
Denunce e segnalazioni
Il 43enne è stato denunciato e segnalato alla Prefettura di Mantova come assuntore di sostanze stupefacenti. Nei suoi confronti è scattata anche una sanzione amministrativa per atti osceni in luogo pubblico, oltre a una denuncia per ingresso e soggiorno illegale sul territorio italiano.
La droga rinvenuta è stata definitivamente sequestrata, mentre l’episodio resta al vaglio delle autorità competenti.

