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Sicilia, Anthony Barbagallo riconfermato segretario del PD ma, il clima interno è infuocato

Pubblicato il 2 Giugno 2025

Elezione in un clima turbolento

Anthony Barbagallo, deputato nazionale e rappresentante dell’area Schlein, è stato rieletto segretario del Partito Democratico in Sicilia con il 77,3% dei voti, risultando l’unico candidato in corsa. La rielezione è avvenuta in un contesto interno al partito particolarmente acceso, segnato da polemiche, ricorsi alla commissione di garanzia e dalle dimissioni del presidente della commissione regionale, Filippo Marciante.

Partecipazione al voto e risultati da ufficializzare

Il congresso regionale ha registrato un’affluenza del 60,65%, pari a circa 10.000 votanti sui 16.506 aventi diritto, distribuiti nei 240 circoli dell’isola. Sarà ora compito della commissione congressuale regionale, presieduta da Nico Stumpo, ufficializzare i dati, proclamare il risultato e convocare l’assemblea regionale, dove i delegati eleggeranno formalmente il segretario.

Le parole di Barbagallo

Barbagallo ha commentato il risultato definendolo “una prova di grande partecipazione democratica”, ringraziando iscritti, militanti e candidati per lo sforzo organizzativo. Ha inoltre sottolineato il rinnovamento della classe dirigente, evidenziando la forte presenza di giovani under 30 e numerose donne.

“Avrei preferito un confronto franco e acceso, ma non è stato possibile”, ha dichiarato, aggiungendo: “Ci sarà tempo per discutere, ritrovare serenità e ricostruire relazioni. Il nostro vero avversario resta il centrodestra”.

Critiche e accuse interne

Nonostante la vittoria, le tensioni nel partito persistono. Antonio Rubino, esponente della direzione nazionale del PD, ha duramente attaccato Barbagallo: “Ha perso il referendum che ha imposto su se stesso. Solo il 45% degli aventi diritto lo ha sostenuto”.

Rubino ha definito la leadership di Barbagallo come il risultato di una linea politica fallimentare, sottolineando come il segretario sia stato bocciato dagli iscritti pur correndo da solo, con regole “fatte su misura”.

“È ora di voltare pagina e riportare il PD siciliano sulla linea tracciata da Elly Schlein. Il partito deve tornare in mani sicure”.

Attesa per i ricorsi

Infine, Rubino ha ribadito l’importanza dei ricorsi in corso presso la garanzia nazionale, ma ha espresso la speranza che sia la politica a trovare una soluzione prima della burocrazia.

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