Pubblicato il 23 Settembre 2025
Via libera dalla Commissione Sanità dell’Ars
La Commissione Sanità dell’Assemblea Regionale Siciliana ha espresso parere favorevole alla riorganizzazione della rete ospedaliera regionale. Il documento, dopo l’ok in commissione, tornerà in giunta per il voto finale da parte del governo guidato da Renato Schifani, per poi essere inviato al Ministero della Salute.
Laccoto: un percorso condiviso per migliorare i servizi sanitari
Il presidente della Commissione, Giuseppe Laccoto, nella foto d’apertura, ha sottolineato come l’approvazione sia il risultato di un lavoro lungo e partecipato, che ha coinvolto Asp, sindacati e sindaci delle province siciliane.
“Al di là delle differenti posizioni politiche, ringrazio tutti i componenti della Commissione per la maturità dimostrata e per l’impegno comune verso il miglioramento dei servizi sanitari della nostra Regione. Un grazie particolare va al Presidente Schifani e all’assessore Daniela Faraoni per il costante dialogo e la disponibilità”, ha dichiarato Laccoto.
Un passo verso l’efficientamento del sistema sanitario
Secondo Laccoto, la nuova rete ospedaliera non rappresenta la soluzione definitiva alle criticità della sanità siciliana, ma costituisce un passaggio fondamentale per rendere più efficiente il sistema.
Il piano si integra con le misure previste dal DM 77, che punta a rafforzare i servizi territoriali, con l’obiettivo di creare un modello sanitario unitario, in cui ospedali, territorio e strutture intermedie operino in sinergia.
Cardiochirurgia pediatrica di Taormina e ospedali periferici al centro del piano
Tra i punti più rilevanti della riforma:
- il mantenimento del centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina, ora parte integrante della rete regionale;
- la valorizzazione degli ospedali periferici, destinati a diventare pilastri della medicina di prossimità.
Per Laccoto, queste scelte sono strategiche per ridurre i tempi di attesa, garantire cure di qualità e limitare la migrazione sanitaria verso altre regioni.

