Pubblicato il 29 Settembre 2025
La richiesta formale all’Assessorato regionale
Palermo, 29 settembre 2025. CNA Sicilia ha inoltrato una richiesta ufficiale all’Assessore regionale al Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, Elvira Amata, nella foto d’apertura, per ottenere la proroga del termine di presentazione delle domande del “Bando Turismo Sicilia 2025” al 15 novembre 2025.
L’istanza è stata sottoscritta dal presidente Filippo Scivoli, dal segretario Piero Giglione e dai responsabili di CNA Turismo Sicilia Maria Iangliaeva Gallitto e Stefano Rizzo, che hanno segnalato problematiche tali da mettere a rischio la partecipazione di molte imprese, in particolare le più piccole e le startup.
Le criticità evidenziate
Nel documento indirizzato all’Assessorato, CNA Sicilia ha sottolineato tre nodi principali che stanno bloccando la corretta partecipazione al bando:
1. Problemi tecnici della piattaforma
- Impossibilità di salvare la domanda in bozza senza aver caricato in sequenza tutti i documenti richiesti.
- Ritardi nella raccolta della documentazione (preventivi, attestazioni, atti costitutivi) dovuti anche alla pausa estiva, con conseguente impossibilità di avviare per tempo la compilazione.
2. Ritardi nelle attestazioni bancarie
- Gli istituti di credito stanno rilasciando con lentezza le attestazioni di solvibilità, chiedendo in alcuni casi documenti come il progetto definitivo, non caricabile anticipatamente a causa delle modalità operative della piattaforma.
3. Ambiguità nei criteri contabili
- Assenza di linee guida chiare sulla contabilizzazione dell’incentivo nei piani finanziari.
- Secondo i principi contabili (OIC 16), è possibile scegliere tra il metodo “al netto” e quello “al lordo”, con impatti rilevanti su ROI e ROS, indicatori decisivi per la valutazione delle istanze.
- Senza un chiarimento ufficiale da parte di IRFIS, si rischia una valutazione disomogenea e l’apertura di contenziosi.
L’appello di CNA Sicilia
“Chiediamo all’Assessore Amata e a IRFIS un intervento immediato – dichiarano i rappresentanti dell’associazione –. Occorre chiarire senza indugi i criteri contabili e posticipare la scadenza al 15 novembre, così da consentire alle imprese di adeguare i piani finanziari, ottenere l’asseverazione e completare correttamente la domanda”.
Secondo CNA Sicilia, solo una proroga accompagnata da regole certe permetterà di evitare l’esclusione delle imprese e di salvaguardare gli obiettivi del bando.
Disponibilità al confronto
L’associazione ribadisce la propria disponibilità a collaborare con le Istituzioni per affrontare le criticità segnalate e auspica una rapida risposta da parte dell’Assessorato.

