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Sicilia, basta scandali alla Regione, M5S e PD: “Schifani in Aula o faremo le barricate”

Pubblicato il 16 Luglio 2025

Richiesta urgente: “Schifani riferisca in Aula sulle inchieste”

PALERMO, 16 luglio. Si alza il livello dello scontro politico in Sicilia. Movimento 5 Stelle e Partito Democratico chiedono con forza al presidente della Regione, Renato Schifani, di presentarsi in Aula per chiarire le vicende giudiziarie che coinvolgono il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno e l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata.

“O Schifani viene in Aula a riferire, o faremo le barricate”, dichiarano i rappresentanti delle due forze politiche durante un sit-in tenutosi davanti a Palazzo d’Orléans, sede della presidenza regionale.

Accuse di clientelismo nella gestione dei fondi

Durante la protesta, Pd e M5S hanno puntato il dito contro un sistema di gestione opaco e personalistico dei fondi regionali, in particolare quelli destinati a turismo e cultura.

Valentina Chinnici, deputata del Pd, ha espresso parole dure: “Dire che la gestione è poco trasparente è un eufemismo. I fondi pubblici vengono usati in modo padronale e clientelare. Questo governo ci sta umiliando davanti all’Italia intera”.

Assente il segretario regionale del Pd Anthony Barbagallo, impegnato a Roma, Chinnici ha precisato: “Non chiediamo dimissioni, ma pretendiamo un atto di umiltà da chi ci governa. I titoli dei giornali parlano chiaro: la situazione è imbarazzante”.

Minaccia di blocco dei lavori all’Ars

Anche il coordinatore regionale del M5S, Nuccio Di Paola, ha rilanciato l’allarme: “Siamo pronti a bloccare i lavori dell’Aula se Schifani non risponde alle nostre richieste. Vogliamo un confronto aperto in Assemblea”.

Anche Lidia Adorno, deputata regionale del M5S, ha dichiarato: “Non permetteremo che i fondi pubblici possano essere gestiti come una cassa privata utile a garantire consenso politico. Vogliamo una governance trasparente, equa, partecipata. Basta sprechi, basta clientele, basta scandali: la Sicilia ha bisogno di legalità e futuro, non di favoritismi e silenzi istituzionali”.

La protesta ha coinvolto circa cinquanta tra deputati e consiglieri comunali, che hanno sventolato le bandiere dei rispettivi partiti di fronte alla sede del governo regionale.

Dossier irrisolti: dal See Sicily a Cannes

A ricordare che le criticità sono note da tempo è stato Michele Catanzaro, capogruppo Pd all’Ars:

“Non è solo See Sicily. Anche su Cannes abbiamo presentato un’interrogazione parlamentare nel gennaio 2023. Schifani non può sottrarsi alle sue responsabilità”.

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