Pubblicato il 16 Novembre 2025
Un settore in forte crescita
La Sicilia domina il mercato extralberghiero nel Mediterraneo con un totale di 46.925 strutture ricettive nel 2024, pari al 97% delle strutture totali, offrendo 298.222 posti letto, che rappresentano il 70% della capacità ricettiva complessiva.
Secondo il report dell’Osservatorio sul turismo dell’economia delle isole, presentato durante la IX edizione della Borsa del Turismo Extralberghiero (Bte) di Confesercenti a Palermo, il settore registra una crescita del 28,7% rispetto al 2023, confermando la centralità dell’extralberghiero nell’offerta turistica regionale.
Permanenza media ancora bassa
Nonostante il primato per numero di strutture, la Sicilia mostra una criticità: la permanenza media dei visitatori è di soli 3 giorni, la più bassa tra le principali isole del Mediterraneo.
A titolo di confronto:
- Corsica: quasi 9 giorni
- Maiorca: 6 giorni
- Creta: 5 giorni
Come sottolinea il presidente dell’Otie, Giovanni Ruggieri, questo gap limita la capacità di generare valore economico e richiede politiche mirate per incentivare soggiorni più lunghi.
Aree interne ancora poco valorizzate
Il report mette in evidenza che, sebbene la Sicilia sia leader nell’offerta extralberghiera, solo il 16% degli operatori propone pacchetti nelle aree interne, indicando un potenziale enorme per la valorizzazione dei borghi.
I network di prodotto e le Destination Management Companies (DMC) giocano un ruolo chiave nel superare la frammentazione dell’offerta e nel costruire pacchetti turistici integrati, favorendo una maggiore attrattività delle zone meno conosciute.
Esperienze turistiche brevi contro itinerari estesi
In Sicilia, prevalgono soggiorni brevi di 1-3 giorni, mentre nelle altre isole mediterranee i pacchetti di 4-7 giorni sono la norma e garantiscono una maggiore permanenza dei visitatori.
Ad esempio, la Corsica offre itinerari su misura oltre la settimana, con prezzi superiori a 1.200 euro, intercettando segmenti di mercato più redditizi.
Secondo Ruggieri, è necessario incrementare il numero di operatori turistici e creare network di prodotto tra le strutture per favorire il turismo itinerante nelle aree interne e aumentare la redditività degli host.

