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Sicilia, riqualificazione delle aree artigianali: dalla Regione un nuovo piano da quasi 51 milioni

Pubblicato il 10 Dicembre 2025

Un investimento per rilanciare l’identità produttiva siciliana

La Regione Siciliana mette a disposizione quasi 51 milioni di euro per sostenere la riqualificazione delle aree artigianali presenti sul territorio. Le risorse, pari a 50,83 milioni, provengono da due fonti: 20 milioni dal Piano di Azione e Coesione (Pac) 2007-2013 e oltre 30 milioni dal Programma Operativo Complementare (Poc) 2014-2020.

Secondo il presidente della Regione Renato Schifani, si tratta di un intervento strategico, pensato per modernizzare infrastrutture e insediamenti produttivi, offrendo alle imprese condizioni migliori per operare e competere. La Regione, sottolinea, è pronta a fare la sua parte investendo risorse significative, mentre ai Comuni spetta ora il compito di presentare progetti innovativi e attenti alla sostenibilità.

Artigianato al centro: tra tradizione e innovazione

L’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, nella foto d’apertura, definisce l’artigianato la spina dorsale dell’economia siciliana: un settore che unisce identità, lavoro e capacità innovativa. L’obiettivo dell’intervento è quello di ridare modernità e funzionalità alle aree artigianali dei Comuni dell’Isola, grazie a uno stanziamento significativo destinato a migliorare infrastrutture, sicurezza, servizi e tecnologia.

A chi è rivolto il bando e quali interventi finanzia

Il nuovo invito è destinato ai Comuni siciliani che dispongono di aree artigianali attive. Il contributo regionale può coprire fino al 100% dell’investimento, per progetti compresi tra 200 mila e 1,5 milioni di euro.

Gli interventi ammessi puntano al miglioramento complessivo degli spazi produttivi, con azioni quali:

  • riqualificazione delle infrastrutture;
  • implementazione di soluzioni per la sostenibilità ambientale;
  • potenziamento dei servizi dedicati alle imprese.

Migliore qualità urbana e transizione digitale

Come evidenziato dall’assessore Tamajo, molte aree produttive necessitano di interventi mirati: strade più efficienti, illuminazione moderna, maggiore sicurezza, connessioni digitali performanti. L’obiettivo regionale è duplice: supportare le imprese già insediate e favorire nuovi investimenti, contribuendo a rafforzare la competitività e l’identità economica della Sicilia.

Modalità e tempi di partecipazione

I Comuni dovranno inviare le proprie domande tramite Pec entro 60 giorni dalla pubblicazione dell’invito sul sito del dipartimento delle Attività produttive. La selezione seguirà una procedura competitiva, valutando:

  • qualità del progetto,
  • tempi di realizzazione,
  • benefici concreti per le imprese.

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