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Sicilia, sostegno alle donne vittime di violenza: 1,4 milioni per l’autonomia e il reinserimento

Pubblicato il 21 Luglio 2025

Un piano regionale per favorire l’indipendenza femminile

La Regione Siciliana investe 1,4 milioni di euro per promuovere l’autonomia delle donne vittime di violenza, attraverso interventi concreti come contributi abitativi, borse lavoro, tirocini formativi, supporto all’imprenditoria femminile e campagne di sensibilizzazione nelle scuole.

L’iniziativa, coordinata dall’Assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali, è finanziata con il Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità. L’obiettivo principale è offrire strumenti efficaci per l’inserimento socio-economico delle donne, sostenendole lungo i percorsi di uscita dalla violenza.

Interventi personalizzati e collaborazione con il Terzo Settore

Secondo l’assessora Nuccia Albano (nella foto), il progetto mette la donna al centro di un sistema integrato di supporto, in collaborazione con enti del terzo settore, enti di formazione e imprese locali.

«Le donne vittime di violenza – afferma Albano – affrontano spesso gravi ostacoli nel mondo del lavoro, soprattutto se sole e con figli, o se migranti. La mancanza di autonomia economica è un fattore che ostacola la loro libertà. Con piani personalizzati possiamo rispondere in modo mirato ai loro bisogni, favorendo l’integrazione sociale e lavorativa».

Il progetto mira a contrastare l’emarginazione, offrendo reali opportunità di crescita personale e professionale, e contribuendo a diffondere una cultura della parità e del rispetto.

Dettagli del finanziamento

L’avviso pubblico prevede l’erogazione dei fondi in diverse aree chiave:

  • Contributi abitativi: 300.000 euro
  • Borse lavoro e tirocini formativi: 700.000 euro
  • Supporto all’auto-imprenditorialità: 100.000 euro
  • Attività informative nelle scuole e campagne di sensibilizzazione: 302.500 euro

Chi può partecipare

I destinatari dell’avviso sono:

  • Associazioni e cooperative sociali che gestiscono strutture di accoglienza segrete o in emergenza
  • Centri antiviolenza iscritti all’albo regionale, attivi da almeno cinque anni nella lotta alla violenza maschile e di genere

Modalità di presentazione delle domande

Le domande devono essere inviate esclusivamente via PEC all’indirizzo:

dipartimento.famiglia@certmail.regione.sicilia.it

Periodo di presentazione: dal 1° al 30 settembre 2025

Le richieste devono essere firmate dal legale rappresentante del centro antiviolenza o della struttura di accoglienza interessata.

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