Pubblicato il 10 Giugno 2025
Nota del direttore
Glielo avevamo chiesto noi di dayitalianews, in cinque domande che avevamo posto al sindaco, dopo l’omicidio di Santo Re (al quale Trantino non ha mai risposto).
Vi riproponiamo il nostro articolo: Catania, 5 domande al sindaco Enrico Trantino sulla sicurezza della nostra città, questione non più rinviabile
Una delle domande riguardava proprio il rafforzamento della presenza dei militari, dopo che Enrico Trantino aveva scritto in un suo post che non vedeva alcuna utilità a chi invocava l’esercito, tagliando corto con un “Nessuno parli più di militari; cosa dovrebbero fare, visto che non hanno neanche poteri di Polizia Giudiziaria?”. Siamo contenti che, su questo, il sindaco abbia cambiato idea. Gennaro Giacobbe

Un dossier per il rilancio della città
Il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha avuto un incontro a Palazzo Chigi con la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per esporre una serie di questioni di rilevanza strategica per il futuro della città etnea.
Durante il confronto, Trantino ha presentato un dossier articolato, contenente proposte operative e dettagliate per affrontare le criticità che affliggono Catania. I temi trattati spaziano dalla sicurezza urbana alla gestione dei rifiuti, con l’obiettivo di proporre soluzioni concrete e immediatamente attuabili.
Sicurezza: più Esercito per contrastare la microcriminalità
Uno dei punti principali sollevati dal sindaco è stata la necessità di rafforzare la presenza dell’Esercito nei punti nevralgici della città. Trantino ha suggerito una nuova ed efficace versione delle operazioni “Strade Sicure” e “Vespri Siciliani”, chiedendo l’invio di un numero consistente di unità militari nelle aree più esposte a fenomeni di illegalità.
L’obiettivo è duplice: dissuadere i comportamenti illeciti e rassicurare i cittadini, sempre più preoccupati per l’aumento della microcriminalità e il conseguente senso di insicurezza che si respira in diverse zone del capoluogo.
Gestione dei rifiuti: norme più severe per contrastare l’abbandono
Altro tema urgente portato all’attenzione della Premier riguarda il peso economico insostenibile per lo smaltimento dei rifiuti abbandonati, che grava sulle casse comunali. Trantino ha illustrato alcune proposte normative che puntano a incentivare comportamenti civili e a punire con maggiore severità le infrazioni.
Tra le misure proposte:
- Fermo amministrativo dei veicoli utilizzati per abbandonare rifiuti.
- Sospensione per sei mesi del reddito d’inclusione per i recidivi già diffidati.
L’attenzione del Governo alle istanze di Catania
Il primo cittadino ha concluso sottolineando l’atteggiamento positivo della Presidente Meloni:
“La Premier si è mostrata molto attenta e interessata alle esigenze da noi rappresentate, nell’interesse dei cittadini”, ha dichiarato Trantino.
Ha inoltre aggiunto:
“Ho percepito un forte sostegno alla nostra azione, improntata alla fermezza e al buon governo. Il dossier Catania sarà ora esaminato dal Governo per individuare i percorsi normativi e amministrativi più idonei a tradurre le proposte in realtà operativa”.

