Pubblicato il 5 Febbraio 2026
Controlli congiunti di carabinieri e ispettorato del lavoro
I carabinieri della stazione locale, insieme al personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania e agli operatori del Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro, hanno effettuato un accesso ispettivo nella sede operativa di una nota azienda commerciale con sede a Riposto, il cui nome non è stato reso pubblico.
Durante il sopralluogo sono emerse numerose criticità legate alla sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare nelle aree operative frequentate dai dipendenti.
Vie di fuga ostruite e carenze strutturali
Tra le principali irregolarità riscontrate, i militari hanno segnalato che alcune vie di fuga del magazzino non erano completamente libere, a causa della presenza di materiale stoccato che avrebbe potuto ostacolare un’evacuazione tempestiva in caso di emergenza.
È stata inoltre accertata la mancata protezione adeguata delle rampe di carico, con conseguente rischio di caduta dall’alto di persone o materiali.
Gli ispettori hanno rilevato anche l’assenza di una segnaletica idonea e di una chiara distinzione tra i percorsi destinati ai lavoratori e quelli utilizzati dai mezzi di movimentazione, oltre alla mancanza di adeguate protezioni in prossimità di un nastro trasportatore.
Denunciato il dirigente responsabile della sicurezza
Le violazioni sono state contestate al dirigente incaricato della sicurezza del punto vendita, un 46enne residente ad Aci Sant’Antonio, ritenuto responsabile dell’organizzazione e dell’attuazione delle misure di prevenzione previste dalla normativa.
L’uomo è stato denunciato in base al decreto legislativo 81 del 2008, che impone a datori di lavoro e dirigenti di garantire ambienti lavorativi sicuri, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Sono in corso ulteriori verifiche in materia di legislazione sociale da parte del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania. Al momento, non risultano elevate sanzioni in quest’ultimo ambito.

