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Sinner

Sinner vince l’Open Miami e realizza il Sunshine Double

Pubblicato il 30 Marzo 2026

Il trionfo tra Indian Wells e Miami

Dopo aver conquistato il Masters 1000 di Indian Wells superando in finale Daniil Medvedev, Jannik Sinner ha completato il prestigioso Sunshine Double imponendosi anche al torneo di Miami, dove ha battuto il ceco Jiri Lehecka nell’atto conclusivo.

Si tratta di un risultato eccezionale nella storia del tennis: nessun giocatore prima d’ora era riuscito a vincere entrambi i tornei senza perdere nemmeno un set nell’arco di 12 partite.

I pochi eletti del Sunshine Double

Dal 1990, anno di introduzione dei Masters 1000, solo otto tennisti sono riusciti a centrare il Sunshine Double, per un totale di 12 volte complessive.

Tra questi, soltanto due campioni sono riusciti a ripetersi:

  • Roger Federer, che lo ha conquistato tre volte
  • Novak Djokovic, autore di quattro successi, di cui tre consecutivi tra il 2014 e il 2016

Con questa impresa, Sinner diventa il secondo numero 2 del mondo a riuscirci, a distanza di 34 anni da Michael Chang. Tutti gli altri vincitori avevano raggiunto il traguardo partendo da numero 1 del ranking.

Nel circuito femminile, invece, sono cinque le giocatrici capaci di completare il Double:
Steffi Graf, Kim Clijsters, Victoria Azarenka, Iga Swiatek e Aryna Sabalenka.
Tra loro, solo Steffi Graf è riuscita a ripetersi, nel 1994 e nel 1996.

Inoltre, in quattro stagioni il Sunshine Double è stato realizzato contemporaneamente sia nel maschile che nel femminile: 1994, 2005, 2016 e 2026.

Perché è una delle sfide più difficili del tennis

Secondo Daniil Medvedev, completare il Sunshine Double può essere persino più complicato che vincere uno Slam. Il motivo è semplice:
mentre un Major è un singolo torneo, qui si tratta di due competizioni consecutive, ciascuna della durata di quasi due settimane.

Le difficoltà sono molteplici:

  • Calendario serrato: Sinner ha giocato la finale a Indian Wells il 15 marzo ed è sceso in campo a Miami già il 21
  • Viaggi e adattamento: cinque ore di volo e pochissimo tempo per abituarsi a condizioni diverse
  • Superfici differenti:
    • In California il cemento è più sabbioso e offre maggiore grip
    • In Florida è più rapido e reattivo
  • Clima opposto:
    • Indian Wells presenta aria secca e vento, che favoriscono lo spin
    • Miami è caratterizzata da umidità elevata, che rende gli scambi più pesanti

Il risultato è un cambiamento netto nel gioco: nel deserto è più difficile chiudere il punto, mentre in Florida la velocità aumenta e gli ace crescono del 10-15%.

La rincorsa al numero 1 del mondo

Grazie ai 2000 punti conquistati tra Indian Wells e Miami, Sinner torna in Europa con un ritardo di soli 1190 punti da Carlos Alcaraz.

Al Masters di Montecarlo, in programma dal 4 al 12 aprile, lo scenario potrebbe cambiare rapidamente:

  • Sinner non ha punti da difendere
  • Alcaraz deve difenderne 1000

I due potrebbero iniziare il torneo con appena 190 punti di distanza.

Le possibilità per l’italiano sono concrete:
Sinner diventerebbe numero 1 del mondo vincendo il torneo, indipendentemente dal risultato dello spagnolo, oppure raggiungendo la semifinale e facendo meglio di Alcaraz nelle fasi finali.

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