Pubblicato il 29 Luglio 2025
Scoperto dalla Polizia un vero e proprio drive-in dello spaccio: ordinazioni, consegna e pagamento senza scendere dall’auto
Aveva organizzato un sistema di spaccio direttamente davanti alla propria abitazione, consentendo ai clienti di acquistare droga senza nemmeno uscire dalla macchina. Ma la sua “attività” non è sfuggita agli agenti del Commissariato di Borgo Ognina, che hanno arrestato un 22enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Il via vai di auto e i primi sospetti
Il giovane è stato sorpreso in via del Rotolo, proprio all’ingresso del condominio dove vive con la compagna. A insospettire gli agenti, l’insolito movimento di auto, soprattutto nelle ore serali e notturne, nei pressi dell’edificio.
Partendo da questi indizi, i poliziotti hanno avviato una mirata attività di osservazione, culminata con il blitz: l’arresto è scattato dopo che il 22enne ha ceduto 5 grammi di marijuana a un altro giovane, in cambio di una banconota da 20 euro.
Il modus operandi: ogni cessione, un rientro per rifornirsi
Le indagini hanno permesso di ricostruire il metodo adottato dal pusher: dopo ogni vendita, rientrava in casa per prendere altra droga e conservare i soldi incassati. Una prassi ben collaudata, che lasciava poco spazio al caso.
Gli agenti hanno così deciso di procedere con una perquisizione dell’abitazione.
In casa oltre 100 grammi di marijuana e 610 euro in contanti
Non appena entrati nell’appartamento, i poliziotti sono stati investiti da un forte odore di cannabis. Nel cortile interno, infatti, sono state trovate 19 bustine di plastica trasparente contenenti complessivamente oltre 100 grammi di marijuana.
Inoltre, in un marsupio poggiato su un mobile dell’ingresso, è stata rinvenuta la somma di 610 euro in contanti, ritenuta il provento dell’attività di spaccio.
Denunciata anche la compagna, che ha tentato di disfarsi della droga
Presente durante la perquisizione anche la compagna 21enne dell’arrestato, che ha cercato invano di liberarsi della droga lanciandola dal balcone. La giovane è stata denunciata per detenzione ai fini di spaccio, con la stessa presunzione di innocenza garantita per il convivente.
Fino a 500 euro al giorno grazie allo spaccio
Secondo quanto emerso dalle indagini, il 22enne – già noto alle forze dell’ordine per reati legati agli stupefacenti – guadagnava fino a 500 euro al giorno con la sua attività, portata avanti tra il portone di casa e il cortile dell’abitazione.
Il giovane è stato trasferito nel carcere di Mantova, in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.

