Pubblicato il 23 Febbraio 2026
Operazione mirata nel cuore della città
Un intervento mirato dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Catania Piazza Dante ha assestato un duro colpo al traffico di droga nel centro cittadino.
L’operazione, frutto di accurate attività info-investigative e di un attento monitoraggio del territorio, ha portato all’arresto in flagranza di due uomini di 25 e 33 anni, ritenuti responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Resta valida la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Osservazione e controlli: documentato lo spaccio
I militari hanno predisposto un servizio discreto e articolato, coordinando più unità per controllare in tempo reale movimenti sospetti e continui flussi di persone.
Nel giro di poche ore è emerso un viavai sospetto da un’abitazione situata nei pressi di via Acquicella: ingressi e uscite rapidissime, modalità tipica dello spaccio al dettaglio. I controlli immediatamente effettuati sui clienti hanno confermato che avevano appena acquistato dosi di crack.
Il blitz e la perquisizione
Raccolti gli elementi necessari, i Carabinieri hanno fatto scattare il blitz. All’arrivo delle pattuglie, i due presunti pusher hanno tentato di barricarsi dietro una porta in ferro, ma i militari sono riusciti rapidamente a entrare e ad avviare la perquisizione.
All’interno dell’appartamento, in particolare nel bagno, sono state rinvenute dosi di crack, hashish e marijuana, oltre a 80 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Sequestrati anche un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.
Un’abitazione trasformata in base operativa
Particolarmente significativo lo stato dei luoghi: l’immobile si presentava in condizioni igienico-sanitarie precarie, apparentemente adattato esclusivamente allo stoccaggio e alla vendita della droga.
Secondo quanto accertato, vi sarebbero stati anche accorgimenti che lasciavano ipotizzare la possibilità di smaltire rapidamente lo stupefacente attraverso le condutture in caso di controlli.
Arresti domiciliari
Alla luce del quadro indiziario, che dovrà essere verificato in sede giudiziaria, i due uomini sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e posti agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

