Pubblicato il 14 Dicembre 2025
Almeno dieci vittime, due assalitori neutralizzati
Una sparatoria avvenuta a Bondi Beach, a Sydney, ha provocato almeno dieci morti. Secondo le prime informazioni, due attentatori sono stati uccisi dalla polizia. Il bilancio potrebbe aggravarsi: si segnalano decine di feriti, con stime che parlano di circa 60 persone colpite.
Colpita una celebrazione della comunità ebraica
L’attacco è avvenuto mentre circa 2.000 persone partecipavano a una celebrazione pubblica della festività ebraica di Hanukkah sulla spiaggia. Le ricostruzioni iniziali restano frammentarie e in continua evoluzione.
Jeremy Leibler, presidente della Federazione Sionista d’Australia, ha dichiarato che la comunità ebraica è sotto shock, sottolineando che l’evento prevedeva l’accensione collettiva della prima candela. È stato inoltre annunciato uno stato di massima allerta.
Intervento massiccio delle forze dell’ordine
La polizia del Nuovo Galles del Sud è intervenuta dopo segnalazioni di colpi d’arma da fuoco sulla folla. In un messaggio diffuso sui social, l’episodio è stato definito “in corso”, con l’invito a evitare immediatamente l’area e a mettersi al riparo per chi si trovasse nelle vicinanze.
Le testimonianze: spari da un veicolo
Secondo i racconti dei testimoni, due uomini sarebbero scesi da un’auto in Campbell Parade, vicino al Bondi Pavilion, aprendo il fuoco intorno alle 18.40 locali. Alcune immagini circolate online mostrerebbero persone vestite di nero che sparano sulla spiaggia e un ingente dispiegamento di polizia in una delle zone più frequentate da residenti e turisti.
Area evacuata e appelli alla prudenza
In un aggiornamento successivo, la polizia ha ribadito l’invito a condividere l’allerta e a tenersi lontani da Bondi Beach finché l’operazione non sarà conclusa e la situazione chiarita. Le autorità continuano a chiedere ai presenti di restare al riparo.
Bondi Beach, simbolo di Sydney
Situata nella periferia orientale della città, Bondi Beach è una delle spiagge più celebri al mondo, nota per la sabbia dorata, l’atmosfera rilassata e il surf. L’attacco ha colpito uno dei luoghi più iconici dell’Australia.
La reazione del primo ministro
Il premier australiano Anthony Albanese ha parlato di “scene scioccanti e angoscianti”, ringraziando polizia e soccorritori impegnati a salvare vite umane. Ha inoltre confermato il coordinamento con le autorità federali e statali, invitando la popolazione a seguire esclusivamente le indicazioni ufficiali in attesa di ulteriori conferme. Fonte: Ansa

