Pubblicato il 30 Settembre 2025
Il piano Usa per la Palestina come possibile svolta
Roma, 30 settembre 2025. Il ministro della Difesa Guido Crosetto lancia un ultimo invito alla Global Sumud Flotilla, chiedendo di valutare con attenzione le soluzioni alternative per far arrivare gli aiuti umanitari in Palestina.
Secondo Crosetto, l’obiettivo dichiarato della Flotilla – portare sostegno alle popolazioni e richiamare l’attenzione internazionale – potrebbe essere raggiunto attraverso l’accettazione del piano promosso dagli Stati Uniti, che «in qualche modo può aprire la strada alla pace e agli aiuti».
L’appello del ministro
«Mi sento in dovere di rivolgere un ultimo appello affinché prendano atto della situazione e utilizzino una delle soluzioni alternative proposte negli ultimi giorni, in particolare dal Patriarcato della Chiesa cattolica», ha dichiarato Crosetto.
Rischi legati al blocco navale
Il ministro ha poi evidenziato che, se l’accordo internazionale in fase di definizione riuscisse a rispondere alle criticità sollevate, verrebbe meno la necessità di entrare in contatto con il blocco navale israeliano.
Un passaggio che, secondo Crosetto, comporta rischi «non più giustificati dal fine».
L’avvertimento finale
Crosetto ha infine aggiunto: «Se il reale obiettivo fosse invece provocare una reazione israeliana, continueremo a lavorare affinché le conseguenze vengano gestite senza violenza e con i minori rischi possibili per tutti».
Il messaggio è chiaro: scegliere la via diplomatica può garantire sia la consegna degli aiuti che una maggiore tutela della sicurezza.

