Pubblicato il 2 Gennaio 2026
L’incidente e il luogo della tragedia
La notte del 1° gennaio 2026, nel famoso bar Le Constellation della stazione sciistica di Crans-Montana (Svizzera), una festa di Capodanno tra giovani e turisti si è trasformata in una tragedia a causa di un incendio seguito da un’esplosione.
Bilancio umano provvisorio
Secondo le autorità, l’incendio e l’esplosione hanno causato almeno 40 morti e 115 feriti, molti dei quali in condizioni gravi. Le operazioni di identificazione delle vittime sono in corso e richiederanno tempo.
Coinvolgimento di cittadini italiani
Le autorità italiane, tramite l’ambasciatore in Svizzera, hanno riferito che al momento risultano 13 italiani feriti e sei dispersi, tra cui alcuni giovanissimi. Alcuni feriti sono ricoverati sia in ospedali svizzeri sia trasportati in Italia, con condizioni che variano da gravi a critiche.
Cosa è successo dentro il locale
Secondo le ricostruzioni, l’incendio è scoppiato intorno all’1:30 di notte mentre il locale era pieno di persone che festeggiavano il Capodanno. Testimoni parlano di scene drammatiche di persone che cercavano di fuggire tra fiamme, fumo e uscite di sicurezza insufficienti ricreando caos e panico.
Indagini e cause
Gli investigatori svizzeri, pur non escludendo ancora alcuna ipotesi, escludono atti dolosi o terrorismo e considerano l’incendio e l’esplosione come accidentali, con le cause precise ancora oggetto di indagine.
Reazioni istituzionali
La tragedia ha suscitato forte cordoglio nazionale e internazionale. Il presidente svizzero ha definito l’evento “una delle peggiori tragedie del paese”, mentre autorità italiane e europee hanno espresso solidarietà e offerto supporto alle operazioni di soccorso.
Difficoltà nei soccorsi
Le operazioni di soccorso sono state complesse: le ambulanze e gli elicotteri hanno trasportato i feriti verso diversi ospedali, mentre l’identificazione delle vittime è resa difficile dalle gravi condizioni di molti dei coinvolti. Un numero verde è stato attivato per aiutare le famiglie nella ricerca dei loro cari.

