Pubblicato il 23 Gennaio 2026
L’episodio nel quartiere Villa De Santis
Una studentessa di 16 anni è stata inseguita e molestata verbalmente mentre rientrava da scuola. L’episodio si è verificato mercoledì 21 gennaio in via Guattari, nel quartiere Villa De Santis di Roma. Determinante l’intervento di passanti e lavoratori presenti in strada, che hanno permesso di fermare i responsabili e avvisare le forze dell’ordine.
Fischi e commenti durante il rientro da scuola
Secondo quanto ricostruito, la minorenne era appena uscita dall’istituto quando tre uomini — un italiano di 60 anni e due bengalesi di 53 e 36 anni — hanno iniziato a rivolgerle apprezzamenti sul fisico, fischi e schiamazzi. La ragazza ha cercato di allontanarsi accelerando il passo, ma è stata seguita per diversi metri.
Le urla e l’allarme al 112
Giunta in via Guattari, la giovane ha urlato attirando l’attenzione di alcuni passanti e di operai impegnati in lavori stradali. I presenti hanno contattato il 112 e sono rimasti con la studentessa fino all’arrivo dei carabinieri della compagnia Casilina.
Denuncia per molestie aggravate
I militari hanno raccolto la testimonianza della ragazza e, grazie alle indicazioni fornite, hanno rintracciato i tre uomini, che si erano allontanati di qualche isolato. Riconosciuti dalla vittima e da alcuni testimoni, sono stati denunciati a piede libero per molestie aggravate.
La posizione del Municipio V
Sull’accaduto è intervenuto il presidente del Municipio V di Roma Capitale, Mauro Caliste, che ha espresso piena solidarietà alla giovane vittima e alla sua famiglia, ringraziando i carabinieri per il tempestivo intervento e i lavoratori stradali per il senso civico dimostrato.
Appello per più sicurezza
Caliste ha inoltre sollecitato un intervento a livello ministeriale per rafforzare la sicurezza sul territorio, chiedendo maggiori risorse umane ed economiche, soprattutto nelle aree più estese e in tutte le fasce orarie. “Quanto accaduto è inaccettabile e non può diventare normalità. Rivolgo nuovamente un appello al Ministro affinché vengano rafforzati i presidi di sicurezza sul territorio, aumentando le risorse umane ed economiche, soprattutto nei territori più estesi, sia nelle ore diurne che notturne. La sicurezza sul territorio è un diritto fondamentale. Non si può continuare così”, ha concluso il presidente di municipio v.
Immagine di repertorio.

