Pubblicato il 9 Settembre 2022
La notizia è di ieri sera, ma ora più passa il tempo e più diminuiscono le speranze e si fa largo lo spauracchio della tragedia. Cresce lo sgomento per il sub disperso in mare dalla giornata di ieri. Si tratta di un 71enne che ieri mattina si è immerso nel mare di San Cataldo per pescare ed è scomparso. Angelo Castellanelli, il suo nome, è un ex istruttore di nuoto, è nato a Brescia e si è trasferito da Trani a San Cataldo nella località adriatica. L’uomo si è immerso nella tarda mattinata di ieri, poco prima delle 11, con fucile per praticare pesca sportiva in apnea, ma non ha più fatto ritorno. Da premettere che prima che la moglie lanciasse l’allarme, Franco Mangè, l’esperto bagnino del “Lido Verde”, storico stabilimento balneare della frazione a cavallo dei comuni di Lecce e Vernole, aveva fatto un inquietante ritrovamento.
Sub disperso in mare, le ricerche continuano senza sosta

L’uomo, infatti, si era accorto della presenza del pallone da sub fermo da circa un’ora ad un miglio dalla costa coinvolgendo i suoi collaboratori nell’osservare il pallone finché la moglie, non vedendolo rientrare, ha lanciato l’allarme dando vita alle ricerche. Le operazioni sono state avviate nel primo pomeriggio di ieri da parte dei militari della guardia costiera di Otranto, dalla Guardia di Finanza con un natante, dall’Ufficio marittimo di San Cataldo e del Nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco di Brindisi, coadiuvati dai colleghi arrivati da Bari. La zona del litorale adriatico è stata sorvolata anche da un elicottero, purtroppo inutilmente. All’imbrunire i pompieri hanno abbandonato i fondali per fare rientro al comando e hanno ripreso le attività alle prime luci dell’alba di oggi. Le ricerche continuano ovviamente senza sosta anche in queste ore, ma del sub disperso in mare ancora nessuna notizia. Con il trascorrere delle ore, purtroppo, cresce lo sgomento e la fiammella della speranza diventa sempre più flebile, ma si continua a sperare nel miracolo di ritrovare il sub disperso in mare.

