Reddito di cittadinanza ad esponenti camorristici: sequestri per oltre 700.000 euro tra Napoli e provincia (VIDEO)
Reddito di cittadinanza concesso ad esponenti di camorra: perquisizioni e sequestri a tappeto.
Reddito di cittadinanza concesso ad esponenti di camorra: perquisizioni e sequestri a tappeto.
Oltre 12.650.000 Dispositivi Medici e Dispositivi di Protezione Individuale sequestrati, tra mascherine chirurgiche, mascherine FFP2
I finanzieri della compagnia di Bagheria, attraverso riscontri documentali, accertamenti bancari ed alcuni interrogatori hanno sequestrato 112 mila euro in gioielli e contanti ad un cinquantacinquenne incensurato di Bagheria (Palermo). S. D., queste le iniziali dell’uomo, avrebbe, secondo il Gip del Tribunale di Termini Imerese, sottratto per anni soldi e gioielli al fratello anziano e malato, incapace di intendere e volere.
Dalle prime ore di questa mattina, giovedì 27 maggio, a Torino, Mappano (TO) e nella
La Guardia di Finanza di Torino ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa
Protagonisti due fratelli, G.S. e M.S. le iniziali, il cui patrimonio stimato dalla guardia di finanza arriva a 3,5 milioni di Euro. I due si guadagnavano da vivere attraverso il prestito ad usura, generalmente ai danni di commercianti in difficoltà economica, con tassi d’interesse fino anche al 60%. Adesso il loro patrimonio è stato confiscato dagli agenti del Nucleo di polizia economico finanziaria.
Amministratori di un centro oplontino accusati del reato di truffa aggravata ai danni dell’ASL.
Sono stati i suoi stessi colleghi ad arrestarlo.
Nel corso della settimana, a Gela, numerosi equipaggi della Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri,
Denunciate 7 persone, italiane e straniere, per ricettazione e commercio di prodotti falsi.
Lutto per la Guardia di Finanza cuneese: morto ieri per covid-19 il Luogotenente Fabrizio Gambuti,
CONTROLLI ANTI-COVID, A TORRE DEL GRECO CHIUSI DUE BAR AD ERCOLANO UNO
Nel fine settimana, a Gela, trentasette equipaggi della Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia
Questa mattina, i militari del Gruppo di Gela e del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di
Doppia operazione congiunta di Guardia di Finanza e Polizia di Stato.
Si è accasciato a terra ed è morto. E’ successo questa mattina a Formia, dove
Denunciato un 59enne di origini cinesi per ricettazione e contraffazione.
Prosegue l’impegno dei militari della Guardia di Finanza nissena volto alla tutela del mercato dei
Sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica numero 17 del 2 marzo 2021 – quarta serie speciale
Vasta operazione delle Fiamme Gialle per contrastare i fenomeni collegati ai reati ambientali sul territorio.
Denunciato un 58enne di Pozzuoli.
L’azienda si era posta in una posizione di mercato favorevole in seguito ai comportamenti illeciti.
In queste ore, personale della D.I.A. e della Guardia di Finanza di Caltanissetta, sta provvedendo
Villaggio fantasma. I finanzieri della compagnia di Sulmona, all’esito di specifiche attività coordinate dalla locale
Questa mattina, i militari del Gruppo di Gela della Guardia di Finanza, in forza di
Sono stati individuati dopo una segnalazione inviata al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Livorno. La firma era di alcuni abitanti di un condominio nel centro labronico,
I militari del Comando Provinciale di Catania continuano nella capillare attività di vigilanza al fine di garantire l’attuazione delle misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.
I controlli posti in essere dalla Guardia di Finanza etnea in questi giorni, per verificare l’effettivo adempimento delle norme a tutela della salute pubblica emanate dalle Autorità di Governo nazionale e regionale si sono concentrati anche in mare e lungo le coste.
INCONTRO DEL COMANDANTE GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA CON I MILITARI COLPITI DAL COVID-19
GUARDIA DI FINANZA: VARO DELL’UNITÀ NAVALE P.V.10 “TENENTE PETRUCCI”
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno denunciato due fratelli catanesi che gestivano un’illecita attività di vendita di capi di contraffatti tramite piattaforme virtuali di e–commerce.
L’accusa è quella di frode al bilancio dell’Unione Europea. Due imprenditori, della zona dei Nebrodi,