Palermo

Colpo ai clan mafiosi siciliani, 23 indagati per associazione a delinquere tra “Cosa nostra” e “Stidda”

Il 2 febbraio 2021, il ROS, con il supporto dei Carabinieri dei Comandi Provinciali di Agrigento, Trapani, Caltanissetta e Palermo, del XII Reggimento “Sicilia”, dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” e del 9° Nucleo Elicotteri, ha dato esecuzione ad un Decreto di Fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, nei confronti di 23 indagati, ritenuti a vario titolo responsabili di associazione per delinquere di tipo mafioso (cosa nostra e stidda), concorso esterno in associazione mafiosa, favoreggiamento personale, tentata estorsione ed altri reati aggravati poiché commessi al fine di agevolare l’attività dell’associazione di tipo mafioso.

Palermo, bancarotta fraudolenta, arrestati due imprenditori, sequestrati 650mila euro

Due imprenditori palermitani del settore delle pulizie sono stati arrestati questa mattina dai militari del gruppo di Palermo della Guardia di Finanza con l’accusa, a vario titolo, di bancarotta fraudolenta, omesso versamento di Iva e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. I domiciliari sono stati disposti dal gip del tribunale di Palermo nei confronti dei fratelli Vincenzo e Liborio Abbate, rispettivamente di 49 e 53 anni.

Palermo, Dia confisca beni per circa 12 milioni a Paolo Farinella, imprenditore vicino a Cosa nostra

Beni per circa 12 milioni di euro sono stati confiscati dalla Dia di Caltanissetta a Paolo Farinella, imprenditore edile di 76 anni, nato a Gangi (Palermo). L’uomo è ritenuto interlocutore privilegiato di personaggi di spicco di Cosa nostra nei territori di Caltanissetta, Palermo e Trapani.