« Torna indietro

Tajani

Tagli alla Manovra: stop ai fondi per le metro di Roma, Milano e Napoli

Pubblicato il 23 Ottobre 2025

Tagli per 80 milioni alle grandi città

La nuova Manovra economica prevede un taglio complessivo di 80 milioni di euro destinati alle infrastrutture metropolitane delle principali città italiane. Nel dettaglio, 50 milioni vengono sottratti alla linea C della metropolitana di Roma, 15 milioni alla linea M4 di Milano e altri 15 milioni al progetto di estensione del trasporto rapido di massa tra Afragola e Napoli.

Le cifre emergono dalle tabelle allegate al testo della legge di bilancio, trasmesso ieri al Senato, che illustrano le voci di rifinanziamento, definanziamento e riprogrammazione delle risorse pubbliche.

Tajani: “Salvini e Giorgetti facciano marcia indietro”

Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha rivolto un appello diretto ai colleghi di governo, chiedendo di rivedere la decisione sui tagli alla metro C della Capitale.

“Ripensateci – ha dichiarato durante l’evento ‘Pensare il futuro: dall’Italia al Mediterraneo’ organizzato da Il Mattino a Napoli -, le infrastrutture servono alla comunità e non sono soldi buttati”.

Tajani ha poi aggiunto: “Il ministro Salvini deve occuparsi anche della città di Roma. Sono stati tagliati 50 milioni di euro destinati alla metro C, già inseriti nella precedente programmazione. Roma è la capitale e ha bisogno di una metropolitana moderna che raggiunga anche le aree oggi meno collegate”.

Preoccupazione per i cantieri e il futuro delle opere

La capogruppo del Movimento 5 Stelle in Assemblea Capitolina, Linda Meleo, ha parlato di “un taglio imponente” che potrebbe bloccare l’espansione della rete metropolitana.

“C’è grande timore per i cantieri in corso, come quello di piazza Venezia. È urgente fare chiarezza sulle conseguenze di questa scelta del governo Meloni-Salvini e intervenire subito per evitarne gli effetti. Roma ha bisogno di una cura del ferro, non di ulteriori rinunce”.

Meleo ha inoltre criticato la priorità data a progetti meno urgenti, come il Ponte sullo Stretto, rispetto alla mobilità sostenibile della Capitale.

Forza Italia: “Un errore strategico per la Capitale”

Anche Paolo Barelli, presidente dei deputati di Forza Italia, ha definito la decisione “un grave errore”.

“Lo avevamo già detto lo scorso anno e lo ribadiamo oggi. La linea C è strategica per collegare i quadranti Nord-Ovest e Sud-Est di Roma e per connettere il centro con l’area dei grandi impianti sportivi”.

Barelli ha ricordato il ruolo unico della città: “Roma è tre volte capitale, politica, religiosa e culturale. I suoi cittadini e i milioni di visitatori hanno diritto a una mobilità all’altezza di una capitale mondiale”.

Ha poi concluso assicurando che Forza Italia si batterà in Aula per ottenere il rifinanziamento completo della metro C, considerata una delle infrastrutture più importanti per il futuro della città.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *