Pubblicato il 28 Marzo 2026
L’impegno dopo l’elezione
Il neo presidente dell’Associazione nazionale magistrati, Giuseppe Tango, ha dichiarato che già a partire da domani inizierà un lavoro condiviso con tutti gli attori della giurisdizione. L’obiettivo è chiaro: proporre soluzioni concrete in grado di migliorare realmente il funzionamento della giustizia, basandosi sull’esperienza quotidiana di chi opera nel settore.
Il nodo del confronto con la politica
Tra le priorità indicate da Tango emerge con forza la necessità di ricostruire un dialogo autentico con l’interlocutore politico. Secondo il presidente, si tratta di un passaggio fondamentale per affrontare le criticità del sistema giudiziario e trovare risposte efficaci e condivise.
Un’elezione accolta con entusiasmo
Subito dopo la proclamazione, le parole di Tango sono state precedute da un clima di grande partecipazione: la lettura del suo nome prima dello scrutinio è stata accolta da un lungo applauso, quasi a sancire una vera e propria acclamazione.
Il profilo del nuovo presidente
Giuseppe Tango, 43 anni, giudice del lavoro presso il tribunale di Palermo, appartiene al gruppo di Magistratura Indipendente. Con la sua elezione, si apre una nuova fase per l’ANM, orientata al dialogo e alla ricerca di soluzioni operative per il sistema giudiziario. Foto: fermo immagine

