Pubblicato il 13 Settembre 2025
Il piano del truffatore
Un 43enne catanese, con precedenti di polizia, è stato arrestato per tentata truffa aggravata dopo aver cercato di raggirare un anziano di 74 anni. Fingendosi un appartenente alle forze dell’ordine, aveva orchestrato un inganno nei minimi dettagli, basato su un copione già visto in altre truffe agli anziani.
Il falso agente ha contattato la vittima raccontando che il figlio aveva investito un’anziana in un grave incidente stradale a Catania e che la donna rischiava addirittura l’amputazione di un arto. Per rendere il racconto ancora più credibile, ha passato la linea a un presunto avvocato, il quale ha richiesto una cauzione di 7.500 euro per ottenere il rilascio immediato del figlio.
La prontezza dell’anziano e l’intervento della polizia
Il 74enne, intuendo che si trattava di un tentativo di truffa, ha mantenuto il contatto telefonico con l’uomo mentre un familiare avvisava la Polizia di Stato. La Sala Operativa ha inviato rapidamente una volante del Commissariato “Centrale”, che ha raggiunto l’abitazione in pochi minuti.
Seguendo il gioco del truffatore, l’anziano ha finto di accettare, proponendo un pagamento di 4.000 euro in contanti insieme ad alcuni oggetti in oro. Nel frattempo, i poliziotti in casa hanno predisposto un piano: personale in borghese è stato posizionato nelle vie limitrofe per individuare il presunto “delegato” incaricato del ritiro della busta.
L’arresto del “delegato”
Poco dopo, un uomo è arrivato in auto e si è diretto al portone della vittima. Dopo aver citofonato e insistito per sapere dove fosse la busta con i soldi e i preziosi, è stato circondato e bloccato dai poliziotti, sia in borghese sia in uniforme.
Portato in commissariato, l’uomo è stato identificato come un 43enne catanese già noto alle forze dell’ordine. Dopo gli accertamenti di rito, è stato arrestato, in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.
Le decisioni del giudice
Il Giudice per le indagini preliminari, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto per il 43enne la misura degli arresti domiciliari. Sono in corso ulteriori indagini per individuare eventuali complici e chiarire ogni aspetto della vicenda.

