Pubblicato il 2 Ottobre 2025
L’operazione dei Carabinieri su delega della Procura di Catania
La Procura Distrettuale di Catania ha incaricato i Carabinieri della Compagnia di Paternò di eseguire un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale nei confronti di:
- Vincenzo Spatola, classe 2003
- Luigi Ventura, classe 2005
- Paolo Ventura, classe 1997
I tre sono gravemente indiziati, pur nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, di tentato omicidio, detenzione e porto abusivo di arma da fuoco, nonché ricettazione.
L’agguato del 9 dicembre 2024
L’episodio risale alla sera del 9 dicembre 2024, quando, nel centro di Paternò, un uomo di 56 anni è stato colpito da un fucile a canne mozze.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gesto sarebbe maturato nell’ambito di una lite legata a un presunto debito di droga riconducibile al figlio della vittima. Nel corso della discussione, i giovani avrebbero estratto un’arma detenuta illegalmente e sparato contro l’uomo.
Le indagini e gli sviluppi
L’attività investigativa, coordinata dalla Procura e condotta dai Carabinieri di Paternò, si è basata su testimonianze raccolte e sull’analisi delle immagini di videosorveglianza presenti nella zona. Tali riscontri hanno permesso di individuare i tre indagati come presunti autori del fatto.
Le misure cautelari
Le misure eseguite tra il 29 e il 30 settembre prevedono:
- Custodia cautelare in carcere per Vincenzo Spatola e Luigi Ventura
- Arresti domiciliari con braccialetto elettronico per Paolo Ventura, fratello di Luigi
I due arrestati sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Catania, mentre a Paolo Ventura è stata notificata l’ordinanza restrittiva con applicazione della misura domiciliare.


