Pubblicato il 20 Gennaio 2026
Morto a 89 anni dopo un intervento al femore
Tony Dallara è scomparso venerdì scorso all’età di 89 anni. Il cantante era stato operato per la frattura del femore e, dopo l’intervento, era stato trasferito in una struttura di riabilitazione, dove le sue condizioni si sarebbero improvvisamente aggravate.
A parlare pubblicamente degli ultimi momenti di vita dell’artista sono state la moglie Patrizia e la figlia Lisa, intervenute in televisione nella giornata di domenica 19 gennaio.
“Ha contratto un virus durante la riabilitazione”
Ospiti prima di Storie italiane e poi de La volta buona, le due donne hanno spiegato che dopo l’operazione il recupero procedeva, ma nella struttura riabilitativa Dallara avrebbe contratto un’infezione virale che ha colpito i polmoni, provocando un rapido peggioramento.
Secondo quanto raccontato da Lisa, il problema respiratorio si sarebbe sviluppato in pochissimo tempo, portando a un quadro clinico critico e del tutto inatteso.
I dubbi sull’assistenza ricevuta
Durante il collegamento, la figlia del cantante ha espresso forti perplessità sulla qualità delle cure ricevute, lasciando intendere che l’assistenza non sarebbe stata adeguata.
“Non è stata una gestione chiara e non abbiamo avuto la sensazione di un’assistenza ottimale”, ha spiegato, aggiungendo che in più occasioni si sarebbe sentita rispondere che “aveva 89 anni”, una giustificazione che la famiglia ha vissuto come profondamente dolorosa e inaccettabile.
Possibile denuncia, ma la famiglia è sotto shock
Alla domanda su un’eventuale azione legale, Lisa ha risposto con cautela, spiegando che in questo momento la famiglia è ancora troppo scossa per prendere decisioni.
“Dobbiamo prima ritrovare un po’ di lucidità”, ha detto, lasciando però intendere che verranno fatte delle valutazioni su quanto accaduto.
Il ricovero d’urgenza e l’epilogo improvviso
In collegamento anche con Caterina Balivo, la figlia ha confermato la stessa ricostruzione: la frattura del femore è stata l’inizio di una catena di eventi, seguita dal ricovero per riabilitazione e poi dall’infezione polmonare.
Quando la struttura ha segnalato il peggioramento, Tony Dallara è stato trasferito d’urgenza in ospedale, ma — secondo la famiglia — gli interventi sarebbero stati limitati, anche in questo caso con riferimento all’età e alle patologie pregresse.
“Non riusciva più a parlare, è stato straziante”
Gli ultimi giorni sono stati particolarmente difficili per i familiari. Lisa ha raccontato che il padre non era più cosciente, non riusciva a comunicare né a esprimersi, e che la situazione è precipitata rapidamente.
“Non ci aspettavamo questo finale, perché nonostante gli acciacchi poteva ancora stare con noi”, ha concluso, esprimendo tutto il dolore per una perdita arrivata in modo improvviso e traumatico.

