Pubblicato il 26 Marzo 2026
Brusco calo delle temperature e maltempo diffuso
L’inverno torna a farsi sentire sulla penisola con l’arrivo di un ciclone che porterà un netto abbassamento delle temperature, forti venti e condizioni meteo avverse.
Il peggioramento interesserà soprattutto le regioni del Centro-Sud, con piogge intense, rovesci, temporali e grandinate in estensione da Nord verso Sud.
Al Nordest si registrerà il ritorno della neve anche a quote collinari, in alcuni casi fino alle zone costiere, mentre le Alpi di confine saranno interessate da nevicate più abbondanti.
Neve anche al Centro-Sud e crollo termico
Il peggioramento sarà particolarmente marcato nelle regioni centro-meridionali, coinvolgendo il versante adriatico e la dorsale appenninica.
Fiocchi di neve sono attesi già in mattinata sulle Marche, con possibili fenomeni anche a bassa quota. Nel corso della giornata, la neve scenderà fino a 300-500 metri sul resto del Centro, soprattutto in Abruzzo, mentre al Sud raggiungerà quote inferiori ai 700-800 metri tra Campania, Molise, Basilicata e Puglia.
Il calo delle temperature sarà significativo: si prevedono valori inferiori anche di 8-10 gradi rispetto alla media stagionale, con effetti più evidenti lungo l’Adriatico e nelle aree montane.
Il miglioramento atteso per la fine di marzo
Il clima resterà instabile anche nei giorni successivi. Venerdì sarà ancora caratterizzato da condizioni tipicamente invernali, con fenomeni concentrati sul medio Adriatico e al Sud, mentre al Nord tornerà il sole, salvo residui fenomeni sulle Alpi.
Anche sabato si prevede tempo variabile, soprattutto al Centro-Sud con piogge e locali temporali.
L’ondata di freddo dovrebbe attenuarsi entro domenica 29 marzo, quando l’arrivo dell’anticiclone delle Azzorre favorirà un graduale ritorno a condizioni più miti e stabili.
Le possibili evoluzioni per Pasqua
Per quanto riguarda le festività pasquali, le previsioni restano ancora incerte. Tuttavia, emergono due possibili scenari.
Nel primo, più probabile, l’Italia potrebbe essere solo sfiorata dal maltempo, con piogge concentrate soprattutto sulle regioni adriatiche e meridionali e condizioni più stabili al Nord e sul versante tirrenico.
Nel secondo scenario, meno probabile, una perturbazione più intensa potrebbe coinvolgere l’intera penisola, portando instabilità diffusa e precipitazioni anche al Nord.
Al momento, quindi, la situazione resta in evoluzione e richiederà ulteriori aggiornamenti nei prossimi giorni.

