Pubblicato il 11 Giugno 2025
Il drammatico ritrovamento
Un ragazzo di 17 anni è stato rinvenuto in gravissime condizioni nel pomeriggio del 10 giugno, all’interno di un casolare di famiglia situato nelle campagne di Torremaggiore, in provincia di Foggia. Il giovane giaceva in una pozza di sangue, con una profonda ferita alla tempia, causata probabilmente da un colpo d’arma da fuoco o da un oggetto contundente.
Lotta tra la vita e la morte
Attualmente, il ragazzo è ricoverato in coma nel reparto di terapia intensiva del Policlinico Riuniti di Foggia. Le sue condizioni sono critiche e i medici mantengono riservata la prognosi.
I primi soccorsi
A lanciare l’allarme sono stati alcuni amici del 17enne, che lo avrebbero trovato al piano superiore del casolare e immediatamente chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con ambulanza ed elisoccorso HEMS, oltre ai carabinieri, che hanno avviato le indagini.
Dall’ipotesi suicidio alla pista dell’aggressione
In un primo momento si era parlato di un possibile tentativo di suicidio, ma i primi rilievi effettuati dagli inquirenti hanno fatto virare le indagini sull’ipotesi di un’aggressione. Per fare chiarezza, i militari dell’Arma stanno interrogando amici e familiari, cercando di ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto in quelle ore.
Indagini ancora in corso
Gli investigatori non escludono alcuna pista. La ferita alla testa e il luogo del ritrovamento sollevano interrogativi inquietanti. Si attendono ulteriori accertamenti tecnici e forensi per capire se si tratti di un’aggressione mirata, di una disputa degenerata, o di un gesto estremo mascherato da altro.

