Pubblicato il 23 Dicembre 2025
Il drammatico schianto con la Ferrari
Un tragico incidente stradale ha spezzato la vita di Vince Zampella, celebre sviluppatore di videogiochi e co-creatore della saga Call of Duty. Il 55enne è morto a Los Angeles dopo che la Ferrari su cui viaggiava è uscita di strada all’uscita di una galleria, finendo contro una barriera di cemento e prendendo fuoco dopo l’impatto.
Twórca serii Call of Duty i Battlefield 6 zginął w wypadku samochodowym – Vince Zampella stracił panowanie nad swoim Ferrari podczas wyjazdu z tunelu, uderzył w barierę, a pojazd stanął w płomieniach; Zampella, który prowadził auto, zginął na miejscu, natomiast pasażer w wyniku… pic.twitter.com/9x3iAGnRp8
— Remiza.pl (@remizacompl) December 23, 2025
Secondo quanto riportato dai media statunitensi, l’incidente è avvenuto domenica lungo una strada panoramica nelle montagne di San Gabriel, a nord della città. Zampella è rimasto intrappolato all’interno dell’auto in fiamme ed è morto sul posto. Un altro passeggero, gravemente ferito, è deceduto successivamente in ospedale.
Una carriera che ha segnato l’industria dei videogiochi
Vince Zampella era considerato una delle figure più influenti del settore videoludico. Al momento della sua scomparsa era alla guida di Respawn Entertainment, mentre in passato aveva ricoperto il ruolo di Ceo di Infinity Ward, lo studio che ha dato vita a uno dei franchise più importanti della storia dei videogiochi.
Il suo primo grande successo risale al 2002, con “Medal of Honor: Allied Assault”, titolo pubblicato da Electronic Arts, per il quale Zampella fu sviluppatore principale presso lo studio 2015, Inc. Durante quel progetto collaborò anche con Steven Spielberg, ideatore della saga Medal of Honor.
La nascita e il successo mondiale di Call of Duty
Dopo contrasti con Electronic Arts, Zampella fondò Infinity Ward insieme a Jason West e Grant Collier. Da quella collaborazione nacque “Call of Duty”, uno sparatutto in prima persona rivoluzionario, destinato a diventare un fenomeno globale.
La serie ha dato vita a numerosi capitoli ambientati in diverse epoche storiche, vendendo milioni di copie in tutto il mondo e influenzando profondamente il genere. Nonostante il successo, nel 2010 Activision, che nel frattempo aveva acquisito Infinity Ward, licenziò Zampella e West.
Respawn Entertainment e l’eredità lasciata
Dopo una lunga battaglia legale, Zampella e West fondarono Respawn Entertainment, studio che ha firmato altri grandi successi come “Titanfall” e “Apex Legends”, confermando ancora una volta il talento e la visione del game designer.
Con la sua scomparsa, il mondo dei videogiochi perde un protagonista assoluto, capace di cambiare per sempre il modo di concepire gli sparatutto moderni.

