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Tragedia ad Agrigento: muore in scooter lo stesso giorno in cui perse la vita il fratello

Pubblicato il 21 Settembre 2025

Un destino crudele

Una vicenda drammatica ha colpito Agrigento ieri, sabato 20 settembre: Marco Chiaramonti è morto a seguito di un incidente stradale mentre era in sella al suo scooter lungo viale Emporium. Il destino ha voluto che la tragedia accadesse esattamente 10 anni dopo la morte del fratello Gabriele, scomparso, in circostanze simili, a Porto Palo di Menfi.

L’incidente

Secondo le prime ricostruzioni, Marco, istruttore di tennis molto noto in città, ha perso il controllo del mezzo per cause ancora in fase di accertamento, terminando la sua corsa contro un albero. Alcune fonti locali segnalano la presenza di una buca lungo la strada, che potrebbe aver contribuito all’incidente ma, queste circostanze saranno oggetto delle indagini degli inquirenti che cercheranno di stabilire le cause della tragedia. Purtroppo per Marco non c’è stato nulla da fare: i soccorritori, giunti sul posto, hanno potuto solo constatarne il decesso.

Un dolore che si ripete

Il fratello Gabriele morì nel 2015, a soli 36 anni, dopo un incidente a Porto Palo di Menfi in cui la sua auto uscì di strada e si ribaltò. Rimasto in coma per tre settimane all’ospedale Villa Sofia di Palermo, non sopravvisse alle ferite riportate.

La comunità sotto choc

La scomparsa di Marco ha lasciato sgomenta tutta la comunità locale. Il presidente del Consiglio comunale di Agrigento, Giovanni Civiltà, ha ricordato: “Marco era un uomo di grande intraprendenza, preparazione sportiva e disponibilità verso i più giovani. Il suo carattere gioviale e coinvolgente resterà nella memoria di tutti. Purtroppo era già segnato dal dolore per la perdita del fratello Gabriele. Alla famiglia vanno le nostre più sentite condoglianze”.

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