Pubblicato il 26 Luglio 2025
La scoperta choc nella stanza
Un uomo è stato trovato morto e il suo compagno ferito all’interno di una stanza di un residence di Prato. La tragedia è avvenuta nella mattina di ieri, venerdì 25 luglio. La vittima è M. D., 52 anni, impiegato; il suo compagno, M. V., 55 anni, è sopravvissuto con ferite non gravi.
Secondo quanto dichiarato agli inquirenti, M.V. ha raccontato di un patto suicida legato a una disperata situazione economica aggravata da debiti e dipendenze da droga. Entrambi avrebbero deciso di togliersi la vita tagliandosi la gola.
La droga e i debiti: una spirale senza uscita
M.V., ricoverato all’ospedale Santo Stefano, ha riferito che la coppia era afflitta da gravi problemi economici, legati in gran parte all’acquisto costante di sostanze stupefacenti. Il loro legame durava da oltre dieci anni e, per tentare di saldare i debiti, avevano venduto sia le abitazioni che un’attività commerciale gestita da M.V. Tuttavia, i tentativi di risanamento si sono rivelati vani.
I biglietti-testamento e l’ombra del dubbio
Sul luogo del fatto sono stati rinvenuti due biglietti scritti a mano con un messaggio congiunto: “Abbiamo deciso insieme. Non fate funerali, donate gli organi”. Tuttavia, gli inquirenti hanno avviato accertamenti grafologici.
La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio, mantenendo aperte tutte le ipotesi. La scena del crimine presentava elementi sospetti, come disordine nella stanza.
Le indagini proseguono: autopsia in arrivo
Il procuratore Luca Tescaroli ha spiegato che le indagini mirano a chiarire le cause della morte e del ferimento. Le operazioni sono affidate alla squadra mobile della questura di Prato. È stato confermato che il decesso risale a mercoledì 23 luglio, e lunedì 28 verrà effettuata l’autopsia per fare ulteriore luce sulla vicenda.
Lo stesso residence di un altro caso inquietante
A rendere ancora più inquietante la vicenda è il fatto che lo stesso residence era già salito alla ribalta delle cronache due mesi fa, quando venne vista per l’ultima volta Maria Denisa Paun Adas, escort trentenne romena, poi ritrovata senza vita nelle campagne di Montecatini Terme. Per quel delitto è stato arrestato e ha confessato Vasile Frumuzache, suo connazionale.

