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Tragedia improvvisa: muore a 46 anni l’ex portiere Diego Ruspantini

Pubblicato il 27 Gennaio 2026

Si sente male dopo cena, trovato senza vita nel letto dalla moglie

Una serata tranquilla in famiglia, poi quel malessere improvviso e una frase che oggi suona drammatica: “non mi sento bene”. Poche ore dopo, Diego Ruspantini, 46 anni, è stato trovato senza vita nel suo letto dalla moglie, stroncato da un malore improvviso.

Nonostante il rapido intervento dei sanitari, per l’ex calciatore non c’è stato nulla da fare. I tentativi di rianimazione si sono rivelati purtroppo inutili.

Il malore nella notte: inutili i soccorsi del 118

La tragedia si è consumata nella sera di domenica 25 gennaio. Dopo aver cenato con la moglie e i figli, Ruspantini ha accusato un forte malessere e si è ritirato in camera per riposare.

Quando la moglie è andata a controllare, lo ha trovato già privo di sensi e ha immediatamente chiamato il 118. I medici hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma alla fine hanno dovuto constatare il decesso.

Una lunga carriera nel calcio dilettantistico marchigiano

Diego Ruspantini era una figura molto conosciuta e stimata nel calcio marchigiano, con una carriera ricca di esperienze tra Serie D, Eccellenza, Promozione e Prima Categoria.

Aveva difeso i pali di numerose squadre, tra cui Monturanese, Castelfidardo, Fermana, Cingolana, Biagio Nazzaro, Filottranese, Cameranese e Anconitana, lasciando ovunque un ricordo positivo sia come atleta sia come uomo di spogliatoio.

Dopo il ritiro dai campi, aveva continuato a vivere il calcio come preparatore dei portieri, restando vicino all’ambiente sportivo che aveva sempre considerato una seconda famiglia.

Messaggi di dolore e affetto da società e tifosi

La notizia della sua scomparsa ha provocato una forte ondata di commozione sui social, con centinaia di messaggi di cordoglio da parte di ex compagni, tifosi e dirigenti.

Tra i tanti, anche il messaggio della Ssc Ancona, che ha ricordato il periodo in cui Ruspantini faceva parte dello staff tecnico:
“Ha lavorato con noi come preparatore dei portieri, stringendo legami importanti con la squadra. Alla famiglia le più sentite condoglianze. Ciao Diego, riposa in pace”.

Il ricordo del Potenza Picena: “Lascia un vuoto incolmabile”

Particolarmente toccante anche il saluto della S.S. Potenza Picena 1945, società in cui Ruspantini aveva giocato in due diverse stagioni:
“Diego era legatissimo ai nostri colori e all’ambiente giallorosso. Ha difeso la nostra porta con passione e professionalità. Lascia un vuoto enorme nel cuore di tutti. Non ti dimenticheremo mai”.

La sua scomparsa improvvisa ha colpito duramente l’intero movimento calcistico regionale, che perde non solo un ex atleta, ma una persona molto amata e rispettata.

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