Pubblicato il 11 Ottobre 2022
Dopo i drammi di cui vi abbiamo parlato nei giorni scorsi, arriva una tragedia nei cieli del Salento. Un velivolo ultraleggero è precipitato all’interno di una cava, provocando la morte del pilota che è rimasto carbonizzato. Il tragico episodio si è verificato, intorno alle 13 di oggi, in agro di Seclì, all’interno della cava “Arcuti”, in contrada Temerano, al confine con il territorio di Aradeo. Il velivolo, un ultraleggero Savage, secondo una prima ricostruzione dei fatti, era decollato circa mezzora prima del drammatico impatto, direttamente dalla pista di Masseria Macrì, nella periferia di Supersano. Alla guida del mezzo c’era un 65enne di nazionalità tedesca, ma domiciliato a Supersano. Ed è stata lui la vittima di questa tragedia nei cieli del Salento.
Tragedia nei cieli del Salento, si indaga per risalire alle cause dello schianto

L’uomo è deceduto sul colpo dopo l’impatto. Il velivolo, per cause ancora tutte da accertare, è andato a schiantarsi contro le pareti della cava, prendendo subito fuoco. Il pilota è rimasto così incastrato tra le lamiere del mezzo ormai accartocciato ed è così morto carbonizzato. Sul posto del drammatico incidente sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento provinciale di Gallipoli, i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Gallipoli e i colleghi di Aradeo. Sono giunti, ovviamente, anche i sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare la morte del pilota. Le forze dell’ordine sono a lavoro per ricostruire con esattezza quanto accaduto e risalire alle probabili cause che hanno portato allo schianto del velivolo in questa tragedia nei cieli del Salento. la salma della vittima è stata riconsegnata alla famiglia.

