Pubblicato il 5 Novembre 2025
Il 48enne di Sovizzo trovato senza vita nella sua abitazione
Un nuovo lutto ha colpito il mondo della corsa. Alberto Zordan, 48 anni, originario di Sovizzo (Vicenza), è stato trovato senza vita nella sua abitazione nella notte tra sabato 1 e domenica 2 novembre. Secondo le prime ricostruzioni, il maratoneta sarebbe deceduto nel sonno a causa di un arresto cardiaco.
Grafico di professione e runner appassionato, Zordan era molto conosciuto nella sua comunità per la dedizione allo sport e per l’impegno nella ditta di famiglia, “Arte Grafica Zordan”, fondata dai genitori. Lascia la moglie e una figlia di 11 anni.
Solo due settimane fa la morte della compagna di squadra Anna Zilio
La scomparsa di Zordan arriva a poca distanza da un’altra tragedia che ha colpito lo stesso gruppo sportivo. Il 13 ottobre scorso, infatti, era morta improvvisamente Anna Zilio, 39 anni, di Marano Vicentino, trovata priva di vita nel suo appartamento a Verona. Anche lei faceva parte del Team Km Sport, l’associazione con cui correva Zordan.
Sul corpo della donna era stata disposta l’autopsia, ma i risultati non sono ancora stati resi noti. Laureata in giurisprudenza, aveva lavorato come avvocato prima di dedicarsi con grande passione al running, disciplina che praticava da oltre dieci anni.
Un maratoneta esperto e molto stimato
Alberto Zordan correva da molti anni ed era iscritto alla maratona di Valencia del 7 dicembre, una delle gare più importanti della stagione. Oltre alla corsa, coltivava una forte passione per la grafica e l’informatica, che lo aveva portato a diventare un punto di riferimento nel suo settore.
La notizia della sua morte ha scosso profondamente amici, colleghi e compagni di squadra, che lo ricordano come un uomo gentile, riservato e sempre sorridente, capace di trasmettere la sua passione per la corsa a chiunque lo conoscesse.

