Pubblicato il 15 Giugno 2023
Siamo molto vicini all’estate, ma del bel tempo ancora non c’è ombra. Anzi, è da giorni che il maltempo imperversa nel Salento. Tragedia sfiorata in città proprio a causa delle avverse condizioni metereologiche che, come è già avvenuto in passato e anche recentemente, hanno provocato la caduta di un albero, già pericolante, che ha rischiato davvero di fare danni pesantissimi. Una squadra dei vigili del fuoco del comando provinciale di Lecce, infatti, intorno alle ore 14.10 circa di oggi pomeriggio, è intervenuta nel capoluogo salentino, esattamente in via Casotti, a causa della caduta di un albero ad alto fusto appartenente alla specie “pino domestico”. Quest’ultimo è precipitato al suolo occupando l’intera sede stradale. I caschi rossi hanno provveduto alla rimozione ed al taglio di alcuni rami pericolanti di un secondo albero posizionato nelle vicinanze di quello caduto. Gli stessi operatori, infine, hanno messo in sicurezza la zona in attesa del ripristino dei luoghi da parte del comune di Lecce.
Tragedia sfiorata in città, via Casotti tagliata in due

Attimi di paura e tragedia sfiorata, quindi, nelle prime ore del pomeriggio di oggi nel quartiere San Lazzaro a Lecce. Un boato ha preceduto il crollo dell’albero che ha tagliato completamente a metà via Casotti. Oltre ai vigili del fuoco, sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale. Il pino, dopo la caduta, è rimasto piantato lungo la pista ciclabile adiacente la strada. Alcuni ciclo amatori e automobilisti stavano passando in quegli attimi e solo per pochi istanti ed un po’ di fortuna si è evitato il peggio. Ennesima dimostrazione del fatto che quegli alberi sono pericolanti e vanno urgentemente potati, rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” che poi denuncia: “L’albero si è sradicato cadendo in mezzo alla strada non c’erano né vento forte né fulmini, quindi è l’effetto dell’incuria e dell’approssimazione nei controlli degli alberi da parte di chi è stato preposto. Stavolta è andata bene, non ci sono feriti e si parla di tragedia sfiorata, ma avrebbe potuto fare un disastro. Insomma, meglio intervenire prima che altri alberi si spezzino”.

