Pubblicato il 3 Gennaio 2024
Dopo quelle dei giorni e delle settimane scorse, ancora una tragedia sfiorata nel Salento. Il bimbo di appena 13 mesi rischia di morire per un improvviso soffocamento, ma un carabiniere con una manovra eroica ed una prontezza di riflessi non indifferente gli salva la vita. La prima bella storia del 2024 si è verificata nella mattinata di ieri a Collepasso, anche se il carabiniere in questione è di Parabita. Entrambi i paesi hanno voluto festeggiare e rendere noto quanto accaduto con dei post social di primi cittadini ed assessori che andavano a pontificare il gesto del militare che ha salvato la vita ad una piccola anima innocente. La tragedia sfiorata nel Salento è cominciata con una coppia di genitori che era ferma nei pressi di una farmacia a Collepasso.
Tragedia sfiorata nel Salento, i fatti

I due genitori erano molto agitati e ad intuirlo per primi sono stati i carabinieri in servizio in zona che hanno deciso così di fermarsi per offrire il proprio aiuto. Dopo un breve dialogo e qualche controllo si è scoperto che la coppia era disperata perché il loro piccolo, fortemente raffreddato ed influenzato, stava per soffocare con i suoi stessi muchi. Secondo poi quanto raccontato dal sindaco di Collepasso, Laura Manta, sembrerebbe che, grazie alle manovre di disostruzione pediatrica effettuate dal brigadiere dei carabinieri, Ivano Garzia, il bambino sia stato salvato e condotto in Ospedale dopo essere stato anche visitato dai sanitari del 118 giunti sul posto. Il bimbo sta bene e non è in pericolo di vita, ma resta sotto osservazione.

