Pubblicato il 29 Ottobre 2025
Indagini in corso sulla dinamica dell’incidente
Un nuovo dramma sul lavoro scuote la provincia di Mantova. Diego Lucchini, 23 anni, è morto nel pomeriggio di martedì 28 ottobre a Cavriana, dopo un terribile incidente agricolo le cui cause sono ancora da chiarire.
La Procura di Mantova ha disposto l’autopsia sul corpo del giovane, già trasferito all’ospedale Carlo Poma, e ha aperto un fascicolo d’indagine per infortunio sul lavoro. Le verifiche sono affidate ai tecnici del Psal (Prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro) di Ats Val Padana, con il supporto dei carabinieri di Castiglione delle Stiviere.
L’incidente fatale nei campi di Cavriana
La tragedia è avvenuta poco prima delle 15:30, in un campo lungo strada Bagatino, nella frazione di Bande.
Lucchini, titolare della New Generation Farm, stava lavorando nei pressi di un argano per la raccolta dei tubi d’irrigazione, quando sarebbe stato trascinato e risucchiato dal macchinario.
Si tratta di un dispositivo meccanico usato per sollevare o spostare carichi pesanti tramite cavi o catene.
Secondo la prima ricostruzione, il giovane è rimasto incastrato fino allo schiacciamento della testa, morendo sul colpo.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Castiglione delle Stiviere, insieme a un’ambulanza, un’automedica di Mantova e un elicottero decollato da Brescia, ma per Diego non c’è stato nulla da fare.
Macchinario sequestrato e accertamenti in corso
Il macchinario coinvolto è stato immediatamente sequestrato per consentire agli inquirenti di accertare le cause dell’incidente. Gli investigatori dovranno capire se la tragedia sia stata provocata da un errore umano, un guasto tecnico o un malfunzionamento del dispositivo.
Nato nel 2002 a Gavardo e residente a Guidizzolo, Diego Lucchini aveva compiuto 23 anni ad aprile.
Nel 2023 aveva fondato la New Generation Farm, azienda innovativa che si occupava della produzione di coloranti naturali ricavati da piante, coltivate su quattro ettari di terreno nell’Alto Mantovano, insieme all’agronomo Daniele Teli.
Un giovane imprenditore con una visione moderna dell’agricoltura, strappato alla vita da un incidente assurdo, che riaccende ancora una volta il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

