Pubblicato il 6 Giugno 2025
Donna si Lancia dal Quarto Piano per Sfuggire alle Fiamme: Inutili i Soccorsi
Una donna di 48 anni è morta dopo essersi lanciata dalla finestra del suo appartamento in fiamme a Milano, nel tentativo disperato di mettersi in salvo. Il suo compagno è stato fermato con l’accusa di incendio doloso e omicidio volontario aggravato.
Il provvedimento è stato emesso dalla pm Maura Ripamonti, a seguito di un lungo interrogatorio in Questura, condotto dalla Polizia e dai Vigili del Fuoco nell’ambito delle indagini.
Le Urla, il Rogo, il Salto nel Vuoto
La tragedia si è consumata la scorsa notte in viale Abruzzi, a pochi passi da Piazzale Loreto. I vicini, allarmati da urla strazianti, hanno assistito impotenti alla scena: Sueli Leal Barbosa, operatrice socio sanitaria brasiliana, si è gettata dalla finestra del quarto piano nel tentativo di fuggire alle fiamme.
La donna era sola in casa, mentre il figlio di 10 anni, nato da una precedente relazione, dormiva dal padre. La porta d’ingresso risultava chiusa dall’esterno. Il compagno, un connazionale di 45 anni, è stato rintracciato in un bar vicino e portato in Questura.
Testimoni Parlano di una Lite
Alcuni condomini hanno riferito agli inquirenti di una lite tra la donna e il compagno avvenuta proprio quella sera. Un episodio simile si sarebbe verificato qualche mese fa, quando erano già intervenute le forze dell’ordine nell’abitazione di proprietà della vittima.
Scene da Incubo nel Condominio
I Vigili del Fuoco sono arrivati subito dopo la mezzanotte. La donna è stata soccorsa e trasportata in ospedale in condizioni gravissime, ma è morta poco dopo. Maria Bono, una vicina, racconta:
“Gridava aiuto, ma le fiamme erano già altissime. Ho visto il cielo diventare rosso. Se mio marito non si fosse svegliato, saremmo morti anche noi”.
Gli appartamenti vicini sono stati dichiarati inagibili, mentre gli altri residenti hanno potuto fare ritorno dopo ore di attesa in strada.
Le Indagini e l’Ipotesi di Incendio Doloso
Le operazioni di rilievo da parte della Polizia Scientifica e del Nucleo Investigativo Antincendio dei Vigili del Fuoco sono andate avanti per tutto il giorno. Anche la pm Ripamonti ha partecipato al sopralluogo.
“L’appartamento è completamente distrutto”, ha dichiarato Michele Giacalone, capo reparto del Nucleo antincendio. Ha parlato di “flashover”, un fenomeno in cui l’incendio si propaga in modo generalizzato e molto rapido.
“Abbiamo capito l’origine del rogo, ma non possiamo anticiparla: la magistratura è al lavoro”, ha concluso Giacalone.
Il Ricordo di Sueli
“Era una donna gentile, sempre sorridente, pronta ad aiutare gli altri”, ha detto Maria, la vicina che la conosceva bene. Anche Elisangela Batista da Silva, presidente dell’associazione filantropica Bem, ha voluto ricordarla:
“Sueli lascia un vuoto incolmabile. Ci stringiamo alla sua famiglia e sosterremo ogni iniziativa per aiutare il figlio”.
Una vicenda drammatica che scuote profondamente la comunità brasiliana in Italia e tutta la città di Milano.

