Pubblicato il 6 Novembre 2025
Lo scontro all’incrocio nelle ore di punta
Momenti di terrore ad Arignano, piccolo comune in provincia di Torino, dove questa mattina un’auto si è scontrata con un autobus di linea carico di studenti.
L’impatto è avvenuto intorno alle 8 del mattino, all’incrocio tra via Borgo Cremera e via Borgonuovo, proprio durante l’orario di punta per il traffico scolastico.
Secondo le prime ricostruzioni, ancora in fase di verifica da parte di carabinieri e polizia locale, l’automobile avrebbe impattato frontalmente o lateralmente contro il bus, che trasportava una cinquantina di passeggeri, in gran parte ragazzi diretti a scuola.
Una vittima e diversi feriti tra i passeggeri
A perdere la vita è stato il conducente dell’automobile, rimasto intrappolato tra le lamiere dopo il violento urto.
Nonostante l’arrivo immediato dei soccorsi, per lui non c’è stato nulla da fare.
Sull’autobus, invece, si contano circa venti feriti lievi, quasi tutti studenti tra i 14 e i 18 anni, colpiti da contusioni e traumi di lieve entità.
I giovani, visibilmente sotto choc, sono stati assistiti sul posto oppure trasferiti negli ospedali della zona per ulteriori accertamenti. Fortunatamente nessuno di loro è in pericolo di vita.
Soccorsi immediati e traffico paralizzato
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118 di Azienda Zero, diverse ambulanze e un elicottero del servizio di elisoccorso regionale, atterrato in un campo poco distante.
I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per estrarre il corpo dell’automobilista e mettere in sicurezza i mezzi coinvolti.
L’area è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire i rilievi e la rimozione dei veicoli incidentati.
Indagini sulle cause dello scontro
Le autorità stanno ora indagando sulle cause del tragico impatto.
Tra le ipotesi al vaglio ci sono l’errore umano, un possibile guasto meccanico o una mancata precedenza.
Gli investigatori stanno raccogliendo le testimonianze dei passeggeri e analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
Immagine di repertorio

