Pubblicato il 21 Novembre 2025
L’ordinanza cautelare
Su delegazione della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare personale emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania nei confronti di un 41enne.
Secondo l’accusa, l’uomo è ritenuto responsabile della commissione di una rapina aggravata, pur in una fase processuale in cui non è ancora stato instaurato il contraddittorio davanti al giudice, e fermo restando il principio di presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.
La dinamica della rapina
Il provvedimento restrittivo trae origine da un episodio verificatosi a Catania, ai danni di una turista spagnola ospite di un B&B.
Secondo quanto dichiarato dalla vittima, il rapinatore, con il volto coperto da un cappellino, si era introdotto nella struttura, l’ha aggredita e le ha strappato con violenza due collane e un orologio in oro, per poi fuggire a bordo dello stesso ciclomotore con cui era arrivato.
Le indagini
Le indagini, condotte dalla Squadra Antirapina della Squadra Mobile sotto la direzione della Procura, hanno consentito di identificare il 41enne come presunto autore del reato grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area.
L’esito delle indagini ha permesso di richiedere al G.I.P. l’applicazione della custodia in carcere, accolta con l’ordinanza eseguita dalla Polizia di Stato.

