Pubblicato il 7 Dicembre 2024
Tragedia a Nettuno, in provincia di Roma, dove una donna di 34 anni avrebbe confessato di aver ucciso l’ex compagno di 43 anni a coltellate dopo una lite furibonda.
L’uccisione dopo una lite a coltellate
Secondo la ricostruzione dei carabinieri ieri sera, 6 dicembre, al culmine di una lite la donna avrebbe colpito il suo ex con un coltello. I vicini, preoccupati dalle urla provenienti da un’abitazione in via Bachelet, hanno chiamato i carabinieri che, giunti sul luogo della segnalazione, hanno trovato all’ingresso del palazzo un uomo riverso a terra in una pozza di sangue. Sembra che i due si erano separati e litigavano spesso, principalmente per l’affidamento della figlia.
L’autodenuncia
Poco dopo la donna si è presentata alla caserma dei carabinieri, autodenunciandosi per l’uccisione dell’ex. A quanto pare l’arma del delitto sarebbe un coltello da cucina e la 34enne, attualmente nel carcere di Rebibbia, avrebbe confessato durante l’interrogatorio con il pm di turno della Procura di Velletri di aver ucciso l’ex compagno. I due, secondo le fonti, gestivano un bar di Nettuno.

