Pubblicato il 24 Gennaio 2026
Attacchi notturni durante i colloqui internazionali
Mentre ad Abu Dhabi sono in corso colloqui diplomatici tra Ucraina, Russia e Stati Uniti, sul terreno la guerra non conosce tregua. Nella notte, le forze armate russe hanno lanciato un massiccio attacco con droni e missili, colpendo in particolare le regioni di Kiev e Kharkiv.
Il bilancio provvisorio parla di almeno una vittima, decine di feriti e migliaia di persone rimaste senza elettricità e riscaldamento, in pieno inverno.
Overnight, Russia carried out a massive attack on our regions, launching over 370 attack drones and 21 missiles of various types. Kyiv and the region, as well as the Sumy, Kharkiv, and Chernihiv regions, were targeted. In Kharkiv, a maternity hospital, a dormitory housing… pic.twitter.com/K0TQNNvu4T
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) January 24, 2026
Il raid denunciato da Zelensky
A rendere noto l’ennesimo bombardamento è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha riferito di oltre 370 droni d’attacco e 21 missili di vario tipo lanciati dalla Russia nel corso della notte.
Oltre a Kiev e alla sua regione, sono finite nel mirino anche le aree di Sumy, Kharkiv e Černihiv. Secondo le autorità, solo tra Kiev e Kharkiv si contano almeno un morto e 27 feriti. Su tutto il territorio ucraino è scattata l’allerta antiaerea, con segnalazioni di possibili attacchi con droni e missili balistici.
Edifici civili colpiti e infrastrutture danneggiate
Zelensky ha denunciato gravi danni a strutture civili, in particolare a Kharkiv, dove una maternità, un dormitorio per sfollati, una facoltà di medicina e diversi edifici residenziali sono stati colpiti.
A Kiev e nella regione circostante, gli attacchi si sono concentrati sugli impianti energetici, causando la morte di una persona. Il presidente ha assicurato che soccorritori, medici, servizi comunali e operatori energetici sono al lavoro per limitare le conseguenze, ringraziando anche la difesa aerea per aver respinto parte degli attacchi.
Kiev e Kharkiv nel mirino dei droni
Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha segnalato danni in almeno cinque quartieri, confermando un morto e quattro feriti, tre dei quali ricoverati. In alcune zone periferiche si registrano interruzioni di riscaldamento e acqua, con temperature esterne inferiori ai -10 gradi.
Nell’area metropolitana della capitale, altri quattro civili sono rimasti feriti.
A Kharkiv, il sindaco Igor Terekhov ha riferito di un attacco prolungato con droni Shahed di progettazione iraniana, durato quasi due ore e mezza. Sono stati colpiti edifici residenziali, un rifugio per sfollati, un ospedale e un reparto maternità, con 19 feriti.
Accuse a Putin durante i negoziati
Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha duramente condannato l’azione di Mosca, accusando il presidente russo Vladimir Putin di aver ordinato “cinicamente” l’attacco mentre sono in corso colloqui per una soluzione del conflitto.
Secondo Sybiha, questo raid dimostra che Putin dovrebbe rispondere davanti a un tribunale internazionale, e non sedere a tavoli di pace.
Migliaia di persone al freddo e senza luce
Il bombardamento ha inflitto un nuovo duro colpo alle infrastrutture energetiche ucraine. A Kiev quasi 6mila abitazioni risultano senza riscaldamento, mentre fino a pochi giorni fa circa il 60% della città era ancora senza elettricità a causa dei precedenti attacchi. I residenti segnalano anche problemi nell’approvvigionamento idrico.
Nella regione di Černihiv, la società energetica locale ha comunicato che centinaia di migliaia di persone sono rimaste senza corrente dopo il danneggiamento di un impianto nel distretto di Nizyn. Le squadre tecniche stanno lavorando per il ripristino, mentre le temperature scendono fino a -13 gradi, aggravando ulteriormente le condizioni della popolazione civile.

