Pubblicato il 11 Luglio 2025
Trump: “Le armi vanno alla Nato, non direttamente a Kiev”
“Inviamo armi alla Nato, e poi sarà la Nato a fornirle all’Ucraina.” Con queste parole, Donald Trump ha chiarito la strategia americana durante un’intervista telefonica con Kristen Welker della NBC News. Secondo quanto riferito dall’emittente, gli Stati Uniti venderanno gli armamenti all’Alleanza Atlantica, che coprirà interamente i costi.
Trump ha inoltre annunciato l’intenzione di rilasciare una dichiarazione importante sulla Russia lunedì, (14 luglio ndr) pur non entrando nei dettagli. Ha però espresso la propria delusione nei confronti di Mosca, lasciando intendere sviluppi entro due settimane.
Secondo un’indiscrezione di Axios, il piano prevede che gli alleati Nato acquistino armi dagli Usa con l’impegno, non ufficiale, di trasferirle successivamente all’Ucraina. Due funzionari dell’amministrazione americana hanno sottolineato che non si tratta di un invio diretto di armi a Kiev, ma di una fornitura alla Nato. Tuttavia, alcune fonti non escludono che possano essere incluse anche armi offensive, oltre a quelle per la difesa aerea.
Mosca: “Le armi arrivano lo stesso”
La risposta del Cremlino non si è fatta attendere. Dmitry Peskov, portavoce di Vladimir Putin, ha minimizzato la novità strategica americana: “Si tratta comunque di un rifornimento di armi all’Ucraina, cambia solo la forma”.
Peskov ha anche commentato le dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron e del primo ministro britannico Keir Starmer, che hanno proposto l’invio di truppe di peacekeeping europee in Ucraina in caso di cessate il fuoco. Secondo il Cremlino, un’eventuale presenza militare straniera in territorio ucraino è “inaccettabile”.
Zelensky: “Attacchi continui, subito l’attuazione degli accordi presi in Italia”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato su X la persistenza degli attacchi russi:
“Non c’è tregua in Ucraina. Droni, missili, bombe plananti colpiscono senza sosta. È urgente attuare quanto deciso con i nostri alleati in Italia”.
Zelensky ha fatto riferimento a un attacco su Kharkiv in cui sono rimaste ferite nove persone, tra cui madri e neonati in una clinica ostetrica.
“La Russia colpisce la vita stessa, anche dove essa comincia”, ha detto.
Il presidente ha ribadito l’appello per un rafforzamento delle difese aeree, in particolare per l’invio di droni intercettori, già oggetto di colloqui con i partner internazionali.
Ha infine sollecitato un nuovo pacchetto di sanzioni contro Mosca, ritenendolo essenziale per contrastare l’aggressione.
Lavrov a Rubio: “Ribadita la posizione di Putin”
Durante un incontro a margine della riunione Asean a Kuala Lumpur, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha riferito di aver ribadito al segretario di Stato Usa Marco Rubio la linea di Mosca sulla guerra in Ucraina, già espressa da Putin nel colloquio con Trump del 3 luglio.
Secondo Lavrov, la posizione della Russia resta invariata, e ogni sviluppo dovrà tenere conto di queste basi.

