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Ucraina-USA, intesa vicina sul quadro dell’accordo di pace

Pubblicato il 25 Novembre 2025

Kiev approva l’impianto generale del testo negoziato a Ginevra

Secondo quanto riferito da Reuters, l’Ucraina ha espresso il proprio sostegno per “l’essenza” del quadro dell’accordo di pace discusso nel weekend a Ginevra con gli Stati Uniti. Un funzionario ucraino ha confermato che la delegazione di Kiev ha dato il via libera alla struttura generale del documento preparato insieme a Washington.

Restano però irrisolte le questioni più delicate, soprattutto quelle territoriali, che saranno affrontate direttamente dal presidente Volodymyr Zelensky e dal presidente americano Donald Trump. I due leader potrebbero incontrarsi già nei prossimi giorni per tentare di chiudere gli ultimi nodi politici.

Una proposta per limitare l’esercito ucraino a 800mila unità

Il confronto avrebbe portato a una nuova versione del documento statunitense, passata da 28 a 19 punti. Tra gli aspetti più significativi emergerebbe l’ipotesi di fissare un tetto alle forze armate ucraine in tempo di pace, una misura considerata cruciale nel futuro assetto di sicurezza.

Secondo il Financial Times, la bozza aggiornata prevederebbe un limite di 800mila effettivi, un numero più alto rispetto ai 600mila proposti inizialmente dagli USA e più vicino alla controproposta avanzata da Regno Unito, Francia e Germania. Questo livello, pur inferiore all’attuale forza complessiva impiegata durante la guerra, consentirebbe all’Ucraina di mantenere un ruolo militare significativo, quasi in linea con gli attuali 900mila soldati.

Washington vede spiragli: “Restano dettagli, ma superabili”

Nonostante Kiev non abbia ancora ufficializzato il proprio consenso a un vincolo numerico — da sempre considerato una “linea rossa” — negli Stati Uniti prevale un cauto ottimismo. La Casa Bianca definisce il dialogo “positivo” e ritiene che manchino soltanto alcuni “dettagli delicati ma non insormontabili” prima di raggiungere un accordo definitivo.

La portavoce Karoline Leavitt ha confermato che gli Stati Uniti continueranno a lavorare con intensità diplomatica, convinti che la convergenza degli ultimi giorni possa aprire la strada a un possibile cessate il fuoco.

A sostegno di questo clima interviene anche il tenente colonnello Jeffrey Tolbert, che ha valutato come “buoni” i colloqui svolti ad Abu Dhabi tra il segretario dell’esercito Usa Dan Driscoll e una delegazione russa. Tolbert ha sottolineato che Driscoll è in “stretto contatto con la Casa Bianca” mentre il percorso negoziale avanza. Gli incontri negli Emirati, spiegano fonti statunitensi, servono a verificare la reale disponibilità di Mosca a impegnarsi in un processo diplomatico credibile.

Macron: “Possibilità concreta di progressi verso una pace duratura”

Anche Emmanuel Macron vede segnali incoraggianti. Il presidente francese ha parlato di una “possibilità concreta di compiere progressi reali verso una pace duratura” tra Russia e Ucraina. Ha però ribadito che qualsiasi accordo definitivo richiederà garanzie di sicurezza solide e verificabili, non semplici dichiarazioni sulla carta.

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