Pubblicato il 2 Settembre 2025
Adozione in forte aumento
L’impiego dell’intelligenza artificiale nelle aziende italiane ha registrato un aumento significativo, passando dal 12% del 2024 al 46% nel 2025. Secondo la seconda edizione dell’EY Italy AI Barometer, che ha coinvolto 4900 professionisti in 9 Paesi europei (di cui 539 italiani), l’IA sta rapidamente diventando uno strumento centrale per le imprese.
Il 52% del top management segnala benefici concreti, soprattutto nella riduzione dei costi e nell’incremento dei profitti.
Principali strumenti utilizzati
In Italia, l’adozione dell’IA è trainata principalmente da strumenti che migliorano la produttività individuale:
- Scrittura di testi: 60%
- Assistenti vocali: 47%
- Chatbot: 40%
Tuttavia, emergono alcune discrepanze tra manager e dipendenti:
- 59% dei manager ha aumentato l’uso dell’IA, contro il 39% dei dipendenti.
- I manager possiedono una conoscenza avanzata del contesto aziendale (74%), mentre i dipendenti solo nel 47% dei casi.
Formazione e percezione dell’IA
Il disallineamento riguarda anche la formazione: quasi il 50% del top management ritiene che i dipendenti siano stati adeguatamente formati, ma solo il 20% dei lavoratori concorda.
Nonostante le preoccupazioni su sicurezza e protezione dei dati (53%), user experience (40%) e costi (32,5%), il 64% dei lavoratori italiani sta investendo nella propria formazione sull’IA, il dato più alto tra i Paesi europei analizzati.
Le modalità di formazione preferite sono:
- Privata: 26%
- Professionale: 22%
- Mista (privata e professionale): 16%. Fonte: Ansa

